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  • venerdì 25 Ottobre 2019

Due persone sospettate dell’omicidio di Luca Sacchi, il 24enne colpito alla testa da un proiettile a Roma, sono state fermate dalla polizia

Nella notte tra giovedì e venerdì la polizia di Roma ha fermato due persone sospettate della rapina e dell’omicidio del 24enne Luca Sacchi, colpito alla testa da un proiettile mercoledì sera mentre cercava di impedire che la sua fidanzata fosse rapinata. I fermati hanno entrambi 21 anni, e uno dei due ha precedenti per reati legati alla droga. L’accusa relativa alla morte di Sacchi è di omicidio volontario.

L’aggressione era avvenuta mercoledì intorno alle 20.30, vicino a un pub in via Franco Bartoloni, in zona Colli Albani, a Roma. Alcuni testimoni avevano raccontato a Repubblica che Sacchi e la fidanzata stavano andando in un pub «quando due persone che li seguivano da qualche minuto su una Smart bianca all’improvviso sono scese e hanno cercato di strappare la borsa alla ragazza». Secondo le prime ricostruzioni, Sacchi aveva reagito e uno dei due rapinatori lo aveva colpito con il calcio della pistola e poi gli aveva sparato. Oggi Repubblica scrive che gli investigatori «non escludono che ci possa essere stato uno scambio di droga finito male» dietro l’omicidio.

Via Franco Bartoloni, Roma (Google Maps)