Donald Trump e Sergio Mattarella alla Casa Bianca il 16 ottobre 2019 (AP Photo/Pablo Martinez Monsivais)

Trump ha detto che tra Italia e Stati Uniti c’è un’eredità «antica migliaia di anni»

Che abbia studiato sugli stessi libri di storia di Luigi Di Maio?

Donald Trump e Sergio Mattarella alla Casa Bianca il 16 ottobre 2019 (AP Photo/Pablo Martinez Monsivais)

Durante la conferenza stampa congiunta con il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in visita a Washington DC, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che «gli Stati Uniti e l’Italia sono uniti dalla condivisione di un’eredità culturale e politica antica migliaia di anni». In realtà l’Italia unita esiste dal 1861, cioè da poco più di centocinquant’anni, mentre gli Stati Uniti esistono dal 1776 e la cosiddetta “scoperta dell’America” da parte degli occidentali avvenne nel 1492: ma forse Trump intendeva parlare di lontane radici culturali, come ha puntualizzato la Casa Bianca. La frase di Trump ricorda comunque quella pronunciata mesi fa da Luigi Di Maio, quando disse che la Francia ha «una tradizione democratica millenaria».

Nel corso della conferenza stampa, Mattarella ha rivolto aspre critiche alla Turchia per la guerra che sta combattendo nel nord della Siria contro i curdi siriani, mentre Trump ha rivendicato la bontà della sua decisione di ritirarsi sostenendo che i siriani – che hanno combattuto l’ISIS per conto degli Stati Uniti – «non sono degli angioletti», che gli Stati Uniti non hanno nulla a che fare con quel conflitto e che sono lontani abbastanza da non doversi preoccupare dei miliziani dell’ISIS ora liberi e in fuga (qualche giorno fa era stato ancora più esplicito, dicendo che tanto sarebbero andati in Europa).