• Media
  • lunedì 23 settembre 2019

Christian Rocca è il nuovo direttore del giornale online Linkiesta

Linkiesta, sito di informazione online dal 2011, sarà diretta a partire da martedì da Christian Rocca, giornalista siciliano di 51 anni con estese esperienze prima al Foglio poi alla direzione del magazine IL del Sole 24 Ore e al quotidiano stesso, e più di recente come opinionista della Stampa.
Il precedente direttore Francesco Cancellato aveva annunciato qualche settimana fa le sue dimissioni per andare a collaborare col sito Fanpage: prima di lui Linkiesta aveva avuto altri tre direttori tra il 2011 e il 2014, Jacopo Tondelli, Jacopo Barigazzi e Marco Alfieri. Il giornale ha la redazione a Milano e appartiene a una società composta da molti soci con quote diverse.

Christian Rocca si è occupato da giornalista dei temi più diversi, dalla politica agli esteri alla cultura, con un’attenzione particolare alle vicende statunitensi – è stato corrispondente a New York del Foglio – e alla musica. È autore di diversi libri, l’ultimo dei quali è Chiudete Internet (Marsilio, 2019): è stato apprezzato soprattutto per l’orientamento moderno e originale della direzione del magazine IL, a cui ha fatto occupare un posto rilevante nel contesto delle riviste innovative. È sposato con Silvia Grilli, direttore del settimanale Grazia pubblicato da Mondadori.
Secondo il comunicato stampa dell’azienda, Rocca “coordinerà le attività giornalistiche e sarà impegnato a consolidare la comunità dei lettori a cominciare dal Festival Generazione che si terrà l’8 e il 9 novembre prossimi al Teatro Franco Parenti di Milano”.

«Linkiesta offrirà ai lettori un’informazione seria e di qualità sui temi dell’attualità politica, economica, sociale e culturale – ha detto Rocca accettando l’incarico – con approfondimenti, opinioni e una rinnovata squadra di editorialisti che proverà a divertire e a divertirsi facendo circolare idee e raccontando il tempo presente».

(Foto LaPresse)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.