• Mondo
  • sabato 21 settembre 2019

In più di 250 città spagnole si sono tenute manifestazioni per denunciare gravi episodi di violenza sulle donne

Venerdì sera in più di 250 città della Spagna si sono tenute grandi manifestazioni per denunciare diverse gravi violenze sulle donne compiute quest’estate in tutto il paese. Le promotrici delle manifestazioni hanno detto di avere voluto dichiarare una «emergenza femminista» e hanno invitato i partecipanti a «rendere la notte viola», in riferimento al colore diventato rappresentativo del movimento femminista. L’obiettivo dell’evento è stato quello di protestare contro l’indifferenza e la mancanza di sufficiente dibattito nella politica e nei media spagnoli riguardo al tema della violenza di genere.

Anche il primo ministro uscente spagnolo, Pedro Sánchez, ha dato il suo appoggio all’iniziativa.

 

Manifestazione a Madrid (Carlos Rojas/picture-alliance/dpa/AP Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.