I prossimi Mate 30 di Huawei non avranno le app di Google, a causa dei divieti imposti dal governo statunitense

I prossimi Mate 30 di Huawei – gli smartphone più importanti e attesi dell’azienda cinese per la seconda metà dell’anno – non potranno essere distribuiti con le applicazioni di Google, a causa dei divieti imposti dal governo statunitense di Donald Trump, che impediscono alle società statunitensi di fare affari con diverse aziende della Cina. Huawei potrà distribuire i Mate 30 con una versione di Android alternativa rispetto a quella fornita e sviluppata direttamente da Google, e sulla quale mancheranno tutte le più importanti applicazioni della società statunitense, compreso il Google Play Store, il principale sistema per acquistare e scaricare le applicazioni. Le limitazioni potrebbero influire molto negativamente sulle vendite dei Mate 30, smartphone che Huawei dovrebbe presentare tra poche settimane per fare concorrenza ai Galaxy Note 10 Plus, Pixel 4 e agli altri smartphone che utilizzano la versione di Google di Android.

Il caso Huawei – Android, spiegato

(AP Photo/Ng Han Guan)

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