• Mondo
  • domenica 11 agosto 2019

I separatisti yemeniti hanno preso il controllo della città portuale di Aden, dopo giorni di combattimenti

I separatisti del sud dello Yemen hanno preso il controllo della città portuale di Aden dopo giorni di combattimenti contro le guardie presidenziali, cioè le forze militari fedeli al presidente Abd Rabbu Mansour Hadi, appoggiato dagli Stati Uniti e dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita. In teoria, i due schieramenti – separatisti e guardia presidenziale – sono alleati contro i ribelli houthi, appoggiati dall’Iran, ma nella pratica hanno sempre visto in maniera molto diversa il futuro dello Yemen.

Sabato le forze alleate al Consiglio di transizione del Sud, organizzazione che vuole l’indipendenza del sud dello Yemen e che è appoggiata dagli Emirati Arabi Uniti, hanno detto di avere preso il controllo dei campi militari e del palazzo presidenziale di Aden. La città era stata per diverso tempo la base del presidente Mansour Hadi, dopo la sua cacciata dalla capitale Sana’a, controllata dai ribelli houthi. Oggi Mansour Hadi si trova a Riyadh, la capitale dell’Arabia Saudita.

(AP Photo/Nariman El-Mofty)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.