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  • sabato 3 agosto 2019

Il presidente brasiliano Bolsonaro ha licenziato il direttore dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale, che aveva accusato di mentire sul disboscamento dell’Amazzonia

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha licenziato il direttore dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale (Inpe), che aveva accusato di mentire sul disboscamento dell’Amazzonia. L’Inpe ha recentemente pubblicato delle analisi basate sulle immagini satellitari secondo le quali nella prima metà di luglio erano stati distrutti oltre 1.000 chilometri quadrati di Amazzonia, il 68 per cento in più della superficie distrutta nell’intero mese di luglio del 2018. Bolsonaro, che aveva sempre sostenuto la necessità di aumentare lo sfruttamento dell’Amazzonia, aveva detto che i dati diffusi dall’agenzia «non rispecchiano la realtà», aveva parlato di «psicosi ambientalista» e aveva accusato il direttore dell’Inpe Ricardo Galvão di essere al servizio di potenze straniere. Galvão aveva accusato Bolsonaro di comportarsi «come fosse in un bar», difendendo lo studio dell’Inpe.

Rio Mariepauá nei pressi del Rio Madeira (Google StreetView)

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