Uber licenzierà 400 persone nel suo settore marketing in vari paesi

Uber, la società di mobilità nota soprattutto per il suo servizio a metà tra i taxi e il noleggio di auto con autista, ha annunciato che licenzierà 400 persone, un terzo di chi lavora nel settore marketing dell’azienda, per tagliare i costi del personale. A maggio Uber si era quotata in borsa con una valutazione di 82,4 miliardi di dollari, ma nel primo giorno di quotazione a Wall Street le azioni avevano perso il 7,6 per cento, risultato che è stato considerato come un segnale di scarso interesse dei mercati per Uber, che al momento lavora in perdita. Meno di un mese dopo la quotazione, la società aveva annunciato che avrebbe avuto perdite per un miliardo di dollari nei primi tre mesi dell’anno. Da allora l’amministratore delegato Dara Khosrowshahi ha fatto alcuni cambiamenti alla struttura della società. I licenziamenti annunciati ieri avverranno in vari uffici di Uber nel mondo: in totale l’azienda ha 25mila dipendenti, di cui la metà negli Stati Uniti.

(Martin Ollman/Getty Images)
TAG:

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.