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  • giovedì 25 Luglio 2019

Il governatore di Porto Rico si dimetterà

Dopo giorni di grosse proteste dovute allo scandalo dei messaggi sessisti e omofobi scambiati con alcuni suoi collaboratori

Ricardo Rosselló, il governatore di Porto Rico (un gruppo di isole caraibiche che fa parte degli Stati Uniti come “territorio non incorporato”), ha annunciato le sue dimissioni dopo giorni di grandissime proteste nei suoi confronti per lo scandalo nato dai messaggi sessisti e omofobi che ha scambiato con alcuni suoi collaboratori. La manifestazione più grossa è stata martedì, quando centinaia di migliaia di persone si sono raccolte a San Juan, la capitale di Porto Rico. Il giorno prima Rosselló aveva detto che si sarebbe dimesso da presidente del Nuovo Partito Progressista e non si sarebbe ricandidato nel 2020, ma si era rifiutato di dimettersi da governatore.

Nel comunicato con in cui ha infine annunciato le dimissioni, Rosselló ha detto che saranno effettive dal 5 agosto e che il suo posto nel frattempo sarà preso, temporaneamente, dalla segretaria di Giustizia Wanda Vázquez, un’ex procuratrice che in passato aveva guidato l’ufficio locale per le pari opportunità. Di norma l’incarico sarebbe spettato al segretario di stato, che però aveva dato le dimissioni la settimana scorsa sempre per via dello scandalo dei messaggi sessisti omofobi. Tutto era cominciato dopo che il Center for Investigative Journalism, un consorzio che riunisce varie testate giornalistiche internazionali, aveva diffuso centinaia di pagine di trascrizioni di chat private del governatore che contengono insulti e vari altri commenti compromettenti.

Ricardo Rosselló lo scorso giugno (Paul Morigi/AP Images for Invest Puerto Rico)