Netflix ha eliminato dalla serie “Tredici” la scena in cui veniva mostrato un suicidio

Netflix ha deciso di eliminare dalla serie tv 13 Reasons Why (intitolata in italiano Tredici) una scena che mostra il suicidio di un’adolescente. La scena, che si trova nella prima stagione della serie e mostra il personaggio di Hannah Baker tagliarsi le vene in una vasca da bagno, è stata eliminata da Netflix seguendo quanto consigliato da medici esperti del settore. Ora non viene più mostrata la scena, che durava circa tre minuti, ma solo quello che succede dopo, con il cadavere della ragazza.

«Mentre ci prepariamo a lanciare la terza stagione alla fine dell’estate, abbiamo pensato molto al dibattito in corso attorno alla serie. Quindi, su consiglio di esperti medici, tra cui la dottoressa Christine Moutier, capo della “American Foundation for Suicide Prevention”, abbiamo deciso con il creatore Brian Yorkey e con i produttori di modificare la scena in cui Hannah si toglie la vita», si legge nel comunicato di Netflix.

Si era parlato molto di come la serie affronti il tema del suicidio già poco dopo l’uscita, perché secondo alcuni avrebbe reso in qualche modo affascinante il suicidio, giustificando la decisione di uccidersi. Di recente, poi, uno studio pubblicato su un’importante rivista di psichiatria pediatrica ha mostrato come dalla pubblicazione della serie negli Stati Uniti si fosse rilevato il più alto tasso di suicidi degli ultimi cinque anni tra i ragazzi dai 10 ai 17 anni.

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Dove chiedere aiuto
Se sei in una situazione di emergenza, chiama il 118. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico allo 199 284 284 oppure via internet da qui, tutti i giorni dalle 10 alle 24.

Puoi anche chiamare i Samaritans al numero verde gratuito 800 86 00 22 da telefono fisso o al 06 77208977 da cellulare, tutti i giorni dalle 13 alle 22.

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