Il palazzo sul cui tetto è caduto l'elicottero (AP Photo/Mark Lennihan)
  • Mondo
  • lunedì 10 giugno 2019

Un elicottero è caduto sul tetto di un grattacielo a New York

A bordo c'era solo il pilota, che è morto nell'incidente: il governatore Andrew Cuomo ha detto che il terrorismo non c'entra

Il palazzo sul cui tetto è caduto l'elicottero (AP Photo/Mark Lennihan)

Un elicottero è caduto sul tetto di un grattacielo di Manhattan, New York, Stati Uniti, poco prima delle 14 ora locale (le 20 in Italia). Secondo quanto riferito dal dipartimento dei vigili del fuoco di New York, l’edificio si trova sulla 7th Avenue, tra la 51ma e la 52ma strada. A bordo dell’elicottero c’era solo il pilota, che è morto nell’incidente, ha detto un portavoce della Federal Aviation Administration (FAA), l’agenzia per l’aviazione civile statunitense.

In un comunicato la compagnia proprietaria dell’elicottero, l’American Continental Properties, ha identificato il pilota come Tim McCormack, di 58 anni. L’elicottero era partito dall’eliporto della 34ma strada, dove aveva lasciato un cliente, ed era diretto alla sua base a Linden, nel New Jersey. È rimasto in volo in tutto 11 minuti, prima di cadere sul tetto del grattacielo.

Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha detto che secondo le prime informazioni disponibili si sarebbe trattato di un atterraggio d’emergenza e che non ci sono elementi per parlare di terrorismo. Nella caduta dell’elicottero si è anche sviluppato un incendio sul tetto del palazzo, che è stato spento dopo poco dai vigili del fuoco. Al momento non è chiaro cosa abbia causato la caduta.

L’edificio su cui è caduto l’elicottero è un grattacielo di 54 piani conosciuto anche come AXA Equitable Center, ed è la sede statunitense della compagnia assicurativa AXA. All’interno ci sono anche uffici di BNP Paribas, Citibank e dello studio legale Willkie Farr & Gallagher. L’edificio è stato evacuato subito dopo lo schianto e nessuna persona all’interno sarebbe stata ferita, ha detto Cuomo.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.