(Shaun Botterill/Getty Images)
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  • lunedì 3 giugno 2019

L’accusa di stupro contro Neymar

Una donna l'ha denunciato in Brasile per una presunta violenza avvenuta a maggio a Parigi, lui dice che fu un rapporto consenziente

(Shaun Botterill/Getty Images)

Il calciatore brasiliano Neymar, uno degli atleti più famosi e pagati al mondo, è stato accusato di stupro da una donna brasiliana, che ha denunciato a San Paolo di essere stata violentata in una stanza di hotel a Parigi lo scorso maggio. Neymar ha subito negato le accuse, sostenendo di avere avuto un rapporto consenziente con la donna e di aver intrattenuto con lei una breve relazione. In un video pubblicato sui social network Neymar ha anche mostrato una lunga serie di messaggi scambiati con la donna, comprese diverse foto intime che ha ricevuto, sostenendo che siano prova della sua innocenza.

La notizia è uscita sui giornali brasiliani nel giorno della finale di Champions League, sabato scorso. Neymar, il cui nome completo è Neymar da Silva Santos Junior, ha 27 anni e gioca da due stagioni nel Paris Saint-Germain: è uno dei calciatori più forti, conosciuti e pagati al mondo, nonché protagonista due anni fa del trasferimento più costoso nella storia del calcio, che lo portò dal Barcellona al PSG per 222 milioni di euro. Tra poco dovrebbe guidare la sua nazionale nella Coppa America.

Il presunto stupro sarebbe avvenuto la notte del 15 maggio all’hotel Sofitel Paris Arc Du Triomphe: la donna, la cui identità non è stata resa nota, ha presentato denuncia due giorni dopo, quando era già tornata in Brasile, spiegando che prima era troppo scossa per farlo. La donna ha raccontato di aver conosciuto Neymar su Instagram e di aver iniziato a parlarci: lui l’avrebbe poi invitata a Parigi, offrendosi di pagarle il viaggio. La denuncia dice che alle otto di sera Neymar si sarebbe presentato all’hotel, «apparentemente ubriaco»: i due si sarebbero inizialmente scambiati delle effusioni in stanza, ma Neymar sarebbe poi diventato aggressivo, costringendola a un rapporto sessuale contro la sua volontà.

In un video pubblicato sui social network, Neymar ha negato tutte le accuse, definendo la storia «triste» e sostenendo che tra lui e la donna ci sia stata una normale relazione, «tra quattro mura, come quello che accade tra tutte le coppie». «È stata una trappola, e ci sono cascato», ha detto Neymar. L’agenzia che rappresenta Neymar ha parlato di un tentativo di estorsione da parte dell’avvocato della donna, senza però chiarire meglio le accuse. La conversazione mostrata da Neymar nel video, che comprende molte foto e video intimi, risale a marzo, secondo la data riportata dai messaggi. Gli ultimi risalgono invece al giorno dopo al presunto stupro.

La Coppa America comincerà il 15 giugno: una decina di giorni fa, a Neymar era stata tolta la fascia di capitano del Brasile dopo una lite con un tifoso avversario. Neymar non è l’unico calciatore di altissimo profilo a essere coinvolto in un’accusa di stupro: l’anno scorso anche Cristiano Ronaldo della Juventus era stato accusato da una donna, Kathryn Mayorga, per un presunto stupro avvenuto nel 2009 a Las Vegas. La polizia statunitense aveva riaperto il caso, ma nonostante una vasta eco internazionale nei giorni successivi alla denuncia, da allora sono circolate poche informazioni su come stia procedendo il caso.

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