Quattro test per scoprire quanto è asociale il vostro gatto

E soprattutto per capire se preferisce il cibo a voi

Se vivete da un po’ di tempo con un gatto, ormai avrete capito quali sono le sue preferenze, di cosa diffida e quanto tempo della sua attenzione è disposto a concedervi ogni giorno. La serie di test che seguono, e che riprende i sistemi adottati dai ricercatori per misurare l’intelligenza sociale dei gatti, potrebbe offrirvi qualche spunto in più per capire meglio come si comporta il vostro gatto, e se gli piacciate di più voi o il cibo che gli offrite ogni giorno.

Gli esperimenti sono ripresi da un recente articolo del sito di Nature, e sono stati semplificati per essere realizzati in un ambiente domestico con un’unica raccomandazione: assicuratevi che il vostro gatto sia calmo e rilassato prima di provarli, e di non provocargli nessuno stress.

1. Il vostro gatto sa come si chiama?
Scegliete un momento in cui il gatto è calmo e sta oziando da qualche parte per la casa. Pronunciate a voce alta quattro parole più o meno della stessa lunghezza e con un’accentazione simile a quella del nome che avete dato al vostro gatto. Se per esempio lui si chiama Malachìa, potete dire: empatia, agenzia, fesseria e dinastia. Attendete circa 15 secondi tra una parola e l’altra, infine pronunciate il nome del vostro gatto.

Se dopo la prima parola, il gatto perde gradualmente interesse alle parole che state dicendo a caso, ma dimostra poi maggiore attenzione quando pronunciate il suo nome, è probabile che “sappia” come si chiama. La maggiore attenzione può essere mostrata dal fatto che si giri verso di voi, che muova le orecchie o che muova la coda, o un misto di queste reazioni.

Questa capacità può variare molto da gatto a gatto, e a seconda di quanto spesso venga chiamato per nome. Una reazione positiva può essere una buona indicazione per sperimentare l’addestramento di alcuni semplici comandi, come: “Seduto”.

2. Il vostro gatto empatizza con voi?
Mettete il vostro gatto in una stanza con un oggetto per lui sconosciuto e che potrebbe spaventarlo, come un ventilatore o un aspirapolvere acceso. Sedetevi a terra con il gatto, poi avvicinatevi all’oggetto, indicatelo e poi toccatelo commentando con un tono, molto calmo e amichevole, con cose come “che bel ventilatore”, cercando di coinvolgere il gatto.

Se il gatto dimostra di essere spaventato, ma pian piano si calma, fino ad avvicinarsi autonomamente all’oggetto, è probabile che sia riuscito a cogliere dal vostro atteggiamento alcune emozioni e a regolarsi di conseguenza.

Un successo dell’esperimento indica che il vostro gatto si lascia influenzare dal vostro umore. Questa capacità può rivelarsi utile in circostanze in cui dovete portare il gatto fuori dal contesto in cui vive abitualmente, per esempio dal veterinario o per un viaggio. Stargli vicino, usare un tono calmo e avere un atteggiamento tranquillizzante possono aiutarlo a superare paure e temporanei stress.

3. Quanto è indipendente il vostro gatto?
Sedetevi in una stanza in compagnia del vostro gatto, ma fingete di ignorarlo, per esempio leggendo un libro o consultando lo smartphone per un paio di minuti. Poi, provate a interagire con lui, chiamandolo verso di voi. Se reagisce e si avvicina, accarezzatelo e parlategli.

I gatti con una spiccata propensione alla socialità si avvicinano al primo richiamo, o ancora prima quando notano di avere ricevuto la vostra attenzione. Un gatto più indipendente si dimostra invece incurante e probabilmente non vi degnerà di uno sguardo.

In quest’ultimo caso, può essere utile trascorrere più tempo con il proprio gatto, giocarci e parlargli. Nel corso del tempo, dicono i ricercatori, svilupperà una maggiore propensione a interagire e una moderata dipendenza dal rapporto che avete creato.

4. Il vostro gatto preferisce il cibo a voi?
Scegliete un paio di cose che piacciono al vostro gatto, come bocconcini di cibo o un giocattolo: collocatele sul pavimento e sedetevi vicino, poi osservate verso cosa indugia.

Di solito il gatto andrà in direzione di ciò con cui trascorre più tempo e con cui ha più confidenza e si trova a proprio agio. Se avete scelto del cibo, abbiate cura di ripetere il test in diversi momenti della giornata, perché l’esperimento potrebbe essere falsato quando il vostro gatto ha fame.

Se il gatto dimostrerà di preferirvi a cibo o giocattoli, potrete diventare voi stessi una ricompensa per lui quando segue le vostre indicazioni. La vostra presenza e la vostra attenzione saranno per lui più soddisfacenti di altro, e al tempo stesso lo aiuteranno ad avere maggiore interesse verso di voi.

La scienza dei gatti

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.