• Mondo
  • giovedì 16 maggio 2019

La Cina ha accusato due cittadini canadesi di aver rubato segreti di Stato

La Cina ha formalmente accusato due cittadini canadesi, che aveva arrestato lo scorso dicembre, di aver rubato segreti di stato per passarli a Paesi stranieri. I due sono l’imprenditore Michael Spavor, che lavorava con la Corea del Nord, e l’ex diplomatico Michael Kovrig, impiegato dell’International Crisis Group (ICG), una ong che lavora nella risoluzione dei conflitti. Ora che le accuse sono state formulate, Spavor e Kovrig potranno essere processati a breve.

I due erano stati arrestati separatamente poco dopo che il Canada aveva arrestato, su richiesta degli Stati Uniti, Meng Wanzhou, la direttrice finanziaria dell’azienda tecnologica cinese Huawei, nonché figlia del fondatore. Secondo gli Stati Uniti, Huawei avrebbe violato l’embargo commerciale imposto all’Iran, vendendo prodotti per le telecomunicazioni che utilizzano brevetti statunitensi sotto licenza. Meng è stata rilasciata su cauzione ma le sono stati ritirati i passaporti, ha ricevuto l’ordine di non lasciare il paese e deve indossare una cavigliera elettronica; da allora si trova a Vancouver in attesa del processo di estradizione. La Cina ha richiesto più volte che venisse liberata e ha reagito negativamente alle procedure di estradizione.

La Cina non ha fatto esplicite allusioni alla detenzione di Meng, ma esperti ed ex diplomatici sono certi che abbia arrestato Spavor e Kovrig per fare pressione sul governo canadese. Il Canada ha definito gli arresti arbitrari e richiesto la liberazione dei suoi cittadini; entrambi hanno incontrato i diplomatici canadesi, che non hanno diffuso notizie sulla loro condizione per rispetto della privacy.

(Karen Ducey/Getty Images)