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  • mercoledì 15 maggio 2019

Cosa resta di “Starsky e Hutch”, 40 anni dopo

Finì 40 anni fa e si è fatta ricordare per i due protagonisti e un'auto quasi-protagonista, ma è interessante anche l'uso che fece della violenza e il modo in cui mostrò l'amicizia maschile

La tv e il cinema sono pieni di storie con protagonisti due poliziotti, diversi ma nonostante tutto amici. Starsky & Hutch, una di quelle che sono rimaste, finì 40 anni fa.

Starsky & Hutch arrivò qualche anno dopo la serie Le strade di San Francisco e tanti altri film di quel sottogenere noto come film buddy cop (“poliziotti amici”). Non inventò niente e non rivoluzionò la televisione, ma lasciò comunque un segno e di certo influenzò parte di quello che è arrivato dopo in quel genere, da Arma Letale a Men in Black. Qualcosa lo cambiò, perché rispetto a quello che si era visto prima, Starsky & Hutch aveva poliziotti diversi: più estremi nelle loro azioni e più legati nella loro amicizia. Chi ricorda la serie ricorda soprattutto loro due, Starsky e Hutch, ma anche i loro vestiti molto anni Settanta, i due principali comprimari – il capitano Dobey e l’informatore Huggy Bear – e ovviamente la Ford Gran Torino di Starsky.

Starsky & Hutch andò in onda per quattro stagioni e poco meno di 100 episodi, dal 1975 al 15 maggio 1979. Negli Stati Uniti lo trasmise ABC. In Italia arrivò per la prima volta nel 1979 su Rai 2, il giovedì in prima serata, con ottimi risultati; poi, nelle varie repliche passò da Mediaset, da La7 e anche da Sky.

Così come il film del 1974 The Super Cops, anche Starsky & Hutch si ispirava a una storia vera raccontata pochi anni prima in un libro: ma della storia vera nella serie non rimase quasi niente. Anzi, per molte delle sceneggiature dei primi episodi si adattarono sceneggiature di storie poliziesche che nessuno aveva ancora usato. La storia era ambientata in una città di fantasia, Bay City, e il realismo non fu certo la principale preoccupazione di chi realizzò la serie: come ha scritto il New York Times, «Starsky e Hutch sono i due poliziotti sotto copertura più appariscenti della storia della tv».

David Michael Starsky era interpretato da Paul Michael Glaser: è castano, arriva da New York e tra i due è quello più sfrontato. Ha avuto un’infanzia complicata, ha combattuto in Vietnam, mangia sempre nei fast food, è umorale e spesso impulsivo. Indossa spesso scarpe Adidas blu con strisce bianche ed è innamorato della sua auto, una Gran Torino rossa con una grande striscia bianca che l’attraversa.
Kenneth Hutchinson, per gli amici “Hutch”, era interpretato da David Soul: è biondo, arriva da una buona famiglia del Minnesota ed è riservato e riflessivo. È entrato in polizia dopo aver lasciato l’università ed è molto più attento di Starsky a ciò che dice, fa e mangia. Ha anche lui una Ford, una Galaxie 500, ma è piuttosto malconcia e quindi usa quasi sempre la Gran Torino di Starsky.

Prima della Gran Torino, si pensò di usare nella serie una Chevrolet Camaro, ma la Chevrolet non fornì le auto richieste per le riprese. In diverse interviste date dopo la serie, Glaser disse che odiava la Gran Torino perché gli sembrava un’auto per bambini, perché gli sembrava stupido che due poliziotti sotto copertura usassero un’auto di quel tipo e perché, semplicemente, non gli piacevano le Ford. Curiosità: la Gran Torino bianca e rossa di Starsky & Hutch si vide anche in una scena della prima stagione della serie tv Hazzard, che iniziò nell’anno in cui finì Starsky & Hutch e rese famosa l’auto nota come “Generale Lee”, una Dodge Charger R/T arancio, con i numero 01 sulle fiancate e una bandiera confederata sul tetto (anche “Generale Lee” fa riferimento ai confederati, cioè a quelli che durante la guerra di secessione statunitense combatterono con il sud per difendere la schiavitù).

Come spesso capita nelle storie come questa, i due caratteri opposti di Starsky e Hutch si incastravano benissimo e ne nasceva una bella amicizia. I due erano così simpatici e così belli insieme che si finiva anche per perdonargli i modi poco ortodossi: non disdegnavano fare a botte e anche i loro interrogatori non erano propriamente conformi alle regole. Nelle prime due stagioni, infatti, la “brutalità” dei due fu tra le cose che piacquero di più ai fan della serie. Ma arrivarono anche diverse lamentele e la serie diminuì molto le scene di azione e gli elementi violenti («Non faremo morire nessuno se non sarà strettamente necessario», disse uno dei creatori) aumentando i momenti un po’ più da commedia e concentrandosi maggiormente sul rapporto tra i due poliziotti.

La serie non fu solo criticata per la violenza. Negli anni, soprattutto di recente, è stata elogiata per il modo in cui mostrava apertamente l’amicizia dei due protagonisti, che era affettuosa e non “da duri”. Qualcuno ha anche provato a vederci accenni a una possibile omosessualità, ma i due personaggi avevano diverse compagne durante la serie. Cercare relazioni omosessuali dove probabilmente non ci sono è una tendenza recente, ma è vero che la serie mostrò un’amicizia maschile che cambiava un po’ quello che di solito si vedeva in televisione. Visti i tempi, fu anche apprezzato il fatto che due personaggi della serie – il capitano e l’informatore – fossero neri e, entrambi a modo loro, fossero personaggi positivi.

Nelle ultime due stagioni, la terza e la quarta, successe quello che succede in molte serie tv: una star – in questo caso Glaser (Starsky) – iniziò a dire che non ne voleva più sapere. Nella terza e nella quarta stagione vennero introdotti quindi due nuovi personaggi – una nuova poliziotta e un fratello di Starsky – da usare eventualmente per sostituire il personaggio di Starsky, nel caso in cui se ne fosse andato. Non fu necessario: nel frattempo la serie perse spettatori e fu quindi cancellata dalla ABC.

Nell’ultimo episodio, “Sweet Revenge”, Starsky rischia di morire dopo che gli sparano, ma Hutch riesce a salvarlo. Si pensò a lungo se far morire Starsky, ma si decise di lasciarlo in vita perché non si sa mai.

Per un po’ di tempo si pensò a una possibile serie spinoff su Huggy Bear, l’informatore, ma non se ne fece niente. Nel 2004 uscì il film Starsky & Hutch, con Ben Stiller e Owen Wilson, che non piacque quasi a nessuno. Nel 2017 Amazon disse di stare pensando a una nuova serie su Starsky e su Hutch. Glaser e Soul continuano a essere famosi soprattutto per essere stati Starsky e Hutch.

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