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  • martedì 30 Aprile 2019

Negli Stati Uniti, il numero di persone che hanno contratto il morbillo dall’inizio dell’epidemia è salito a 704

Negli Stati Uniti, il numero di persone che hanno contratto il morbillo dall’inizio dell’epidemia è salito a 704. A New York, dove è iniziata l’epidemia, l’amministrazione della città ha fatto chiudere sette scuole frequentate da bambini della comunità ebrea ultraortodossa per aver ignorato l’obbligo di lasciare a casa gli alunni non vaccinati. Cinque di queste scuole sono poi state riaperte. In California più di 800 tra studenti e dipendenti di due università pubbliche a Los Angeles sono stati messi in quarantena per essere venuti a contatto con una persona che aveva contratto il morbillo.

I centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno detto che 503 delle 704 persone che hanno contratto il morbillo non erano state vaccinate, mentre per 125 persone le autorità non sanno se erano state vaccinate o meno. 76 persone hanno contratto il morbillo nonostante avessero fatto i vaccini.

Il morbillo, oltre a uno sfogo cutaneo, causa tosse, raffreddore e febbre alta, che di solito raggiunge picchi intorno ai 40 °C e può essere la causa di molte complicazioni, dalla polmonite all’encefalite (una pericolosa infezione che interessa il cervello e il resto del sistema nervoso centrale contenuto nella scatola cranica) passando per otiti di media entità. È estremamente contagioso e negli Stati Uniti era stato eliminato come malattia endemica nel 2000, ma ovviamente può verificarsi ancora in casi eccezionali.

(George Frey/Getty Images)