Il centro storico di Siena (ANSA/EPA/ABIR SULTAN
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Avete idee per rendere le case più sicure ed efficienti?

Potete proporle, fino al 19 maggio, a Eni gas e luce che è alla ricerca di soluzioni per migliorare i consumi e la sicurezza degli edifici

Il centro storico di Siena (ANSA/EPA/ABIR SULTAN

Eni gas e luce, la società controllata da Eni che si occupa della vendita di gas e luce a famiglie e imprese, ha avviato una call for innovation per cercare “idee innovative” che possano migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza dei condomini: fino al 19 maggio startup e piccole imprese che stanno sviluppando nuovi prodotti in questo ambito potranno candidarsi per presentarli a Eni gas e luce, ed eventualmente essere selezionate per potenziali collaborazioni. L’iniziativa si chiama “Smart&Efficient Buildings” ed è uno dei modi in cui Eni gas e luce intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale per l’Energia e il Clima (PNIEC), definito dal ministero dello Sviluppo Economico in linea con gli obiettivi europei, per ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2), che è il principale dei gas che causano l’effetto serra, e rendere più ecologico lo sviluppo industriale.

Secondo il PNIEC, entro il 2030 l’Italia dovrà ridurre i consumi energetici finali – quelli che comprendono sia consumi che sprechi – del 39,7 per cento. Per raggiungere questo obiettivo sarà importante ridurre la quantità di energia che si spreca a causa dei vecchi impianti e delle strutture isolate male dal punto di vista termico (e che quindi richiedono più energia per essere scaldate), tra le altre cose. Si stima che solo gli edifici in cui gli italiani vivono e lavorano contribuiscano al consumo energetico finale annuo per il 40 per cento circa e producano il 36 per cento delle nostre emissioni annuali di CO2. L’impegno principale è riuscire a rendere più efficienti soprattutto gli edifici vecchi: il 70 per cento delle costruzioni italiane risale a prima della prima legge sul contenimento del consumo energetico, che è del l 1976.

Per arrivare agli obiettivi del PNIEC Eni gas e luce sta cercando di diffondere una cultura dell’efficienza energetica per usare l’energia meno e meglio, e di rendere le persone più consapevoli dei propri consumi. Un esempio è CappottoMio, un servizio di coibentazione delle pareti delle case con pannelli isolanti per interni ed esterni offerto da Eni gas e luce: permette di ridurre la dispersione di calore delle case, migliorandone la classe energetica. Nel contempo il servizio adegua le centrali termiche condominiali e fornisce interventi di consolidamento antisismico.

La call “Smart&Efficient Buildings” è organizzata in collaborazione con Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali italiano: dopo il processo di selezione i suoi esperti aiuteranno i candidati a pianificare meglio lo sviluppo dei propri progetti. Le idee che Eni gas e luce sta cercando sono di tre tipi diversi e possono riguardare sia prodotti che servizi.

La prima categoria (energy efficiency for a sustainable building) è per tutti i progetti che prevedono l’uso di tecnologie innovative per ridurre gli sprechi energetici degli edifici: ad esempio, sistemi per il miglioramento dell’isolamento termico e acustico delle case, nuovi materiali sostenibili e software per analizzare i dati sui consumi energetici. La seconda categoria (safety and security) riguarda invece progetti per migliorare la sicurezza degli edifici, ad esempio monitorando la qualità dell’aria o trovando nuove soluzioni per gli interventi antisismici. Infine per la terza categoria (digital services for a better living) si cercano servizi per semplificare mobilità, logistica e cura della casa nei centri abitati.

Per presentare la propria candidatura bisogna proporre un’idea partendo da qui.