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  • lunedì 15 Aprile 2019

In Sudan i membri dell’ex governo di Omar al Bashir sono stati arrestati

In Sudan il Consiglio militare che agisce come governo transitorio, formato dai militari che la scorsa settimana avevano organizzato un colpo di stato contro l’ormai ex presidente Omar al Bashir, ha fatto arrestare tutti i membri del governo Bashir.

Il Consiglio militare ha inoltre promesso di non reprimere le proteste iniziate mesi fa contro il governo, che sono ancora in corso nonostante l’arresto di Bashir. I manifestanti hanno detto di voler continuare a protestare davanti al ministero della Difesa a Khartum, la capitale sudanese, finché il Consiglio militare non lascerà il potere a un governo civile. Un portavoce del Consiglio militare ha invitato le opposizioni a scegliere un nuovo primo ministro e ha promesso che il Consiglio ne rispetterà la scelta; ha anche annunciato la sospensione della censura sui media e la liberazione dei poliziotti e dei militari che erano stati arrestati per aver sostenuto i manifestanti.

Sabato il generale Awad Ibn Auf, che a febbraio era stato nominato vicepresidente da Bashir e che poi aveva guidato il colpo di stato contro di lui, si era dimesso e aveva nominato come suo successore l’ex capo di stato maggiore Abdel Fattah Abdelrahman Burhan.

Le proteste a Khartum per chiedere un governo civile, il 13 aprile 2019 (AP Photo)
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