James Patterson (Taylor Jewell/Invision/AP)

Gli scrittori che hanno guadagnato di più negli ultimi 10 anni

Sono quasi tutti autori di thriller, romanzi sentimentali o per adolescenti

James Patterson (Taylor Jewell/Invision/AP)

A partire dalle classifiche annuali pubblicate da Forbes, la rivista americana specializzata in questo genere di analisi, il sito letterario LitHub ha messo insieme la classifica dei 25 scrittori che hanno guadagnato di più negli ultimi dieci anni. Sono quasi tutti statunitensi e britannici, e la maggior parte scrive libri per bambini e ragazzi, thriller o romanzi sentimentali. Al primo posto c’è lo statunitense James Patterson, che dal suo primo thriller, The Thomas Berryman Number, uscito nel 1976, ha pubblicato più di 150 libri (che ormai non sono più scritti direttamente da lui ma da una squadra di autori assunti apposta). Seguono la britannica J.K. Rowling, autrice della saga di Harry Potter, e Stephen King, che tutti conoscete.

Tra i più giovani ci sono John Green, autore di Colpa delle Stelle, un romanzo del 2012 che racconta la storia d’amore tra due adolescenti malati di cancro e da cui nel 2014 è stato tratto un film con lo stesso titolo; Paula Hawkins, che nel 2015 pubblicò La ragazza del treno, che ha venduto più di 11 milioni di copie e da cui venne tratto un omonimo film diretto da Tate Taylor con Emily Blunt e Justin Theroux; Gillian Flynn, autrice di tre thriller – Nei luoghi oscuri e L’amore bugiardo – da cui sono stati tratti i film L’amore bugiardo – Gone Girl e Dark Places – Nei luoghi oscuri, e Sulla pelle che ha ispirato al serie tv Sharp Objects; Veronica Roth, autrice della trilogia distopica Divergent del genere Young Adult (cioè rivolto agli adolescenti); e Jeff Kinney, il fumettista della saga per bambini Diario di una schiappa.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.