• Mondo
  • mercoledì 13 marzo 2019

Il governatore della California annuncerà una moratoria sulla pena di morte

Secondo tutti i principali giornali americani, mercoledì il governatore della California Gavin Newsom annuncerà una moratoria sulla pena di morte e una sospensione della pena per tutti i 737 condannati a morte dello stato.

La California è uno dei 30 stati americani in cui c’è ancora la pena di morte, anche se dal 1976, quando la Corte Suprema ne affermò la legittimità dopo averla bloccata quattro anni prima, sono state eseguite solo 13 condanne. Tra gli stati in cui la pena di morte è prevista, la California è quello con il maggior numero di condannati ma è dal 2006 che non vengono eseguite condanne per via di una serie di processi sulle sostanze usate per le iniezioni letali.

Newsom, che è il governatore dello stato da gennaio, aveva promesso la moratoria sulla pena di morte durante la sua campagna elettorale. Non ha il potere di abolirla in modo permanente, perché per farlo è necessario un referendum: se ne potrà organizzare uno in concomitanza con le elezioni del 2020. La moratoria che sarà annunciata oggi durerà in ogni caso fino alla fine del mandato di Newsom, cioè fino al gennaio del 2023.

La stanza in cui avvengono le iniezioni letali all'Holman Correctional Facility di Atmore, in Alabama, fotografata il 7 ottobre 2002 (AP Photo/Dave Martin, File)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.