Roberto Calderoli e il cancro

Ha parlato di nuovo della sua malattia durante una seduta del Senato, di cui è vicepresidente, e tutta l'aula lo ha applaudito

Il 6 marzo il vicepresidente del Senato e noto dirigente leghista Roberto Calderoli stava presiedendo una seduta durante la quale è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno contenenti diversi impegni più o meno generici per il governo contro il cancro (qui il testo completo). Alla fine della votazione, Calderoli ha detto:

«Il caso ha voluto che a presiedere ci sia una persona che il cancro ce l’ha avuto e da sei anni e mezzo sta combattendolo».

I senatori presenti in aula hanno quindi applaudito Calderoli e molti di loro si sono alzati in piedi. Lui ha quindi detto:

«Vi ringrazio ma era un applauso non gradito, questo, e non lo auguro a nessuno. Però vuol dire che, toccando ferro, si può anche guarire».

Calderoli ha 62 anni ed è uno dei più noti esponenti della Lega Nord. È stato ministro e senatore per cinque diverse legislature: la prima volta nel 2001. Del cancro aveva già parlato in passato: nel 2014 disse a una festa della Lega di Alzano Lombardo che alle precedenti due feste la mattina faceva la chemioterapia e alla sera andava lì.