Il CERN ha interrotto i suoi rapporti con Alessandro Strumia, il ricercatore italiano accusato di sessismo

Il CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, uno dei più importanti centri di ricerca di fisica al mondo, ha deciso di interrompere i suoi rapporti con il professore e ricercatore italiano Alessandro Strumia, che nel 2018 aveva negato che ci fosse un problema di discriminazione delle donne nel mondo della ricerca scientifica. Sturmia aveva anzi sostenuto che fossero gli uomini a essere discriminati. Strumia insegna all’Università di Pisa e lavorava al CERN come docente ospite. Parlando con BBC, ha detto che continua a credere quanto sostenne allora nonostante a gennaio sia stato richiamato dal senato accademico dell’Università di Pisa per le sue affermazioni sulle donne nel mondo della scienza, che violano tre articoli del codice etico dell’ateneo.

Il CERN si è dissociato dal contenuto di una presentazione sessista

(Johannes Simon/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.