In Messico è stata trovata una grotta con decine di reperti Maya

Lunedì, l’Istituto nazionale di antropologia e storia del Messico ha confermato la scoperta di una grotta con decine di reperti risalenti all’epoca dei Maya, la popolazione che controllò gran parte del Centro America tra il 1500 a.C. e il 1600. I reperti sono risalenti al cosiddetto periodo postclassico della civiltà Maya, il più recente, e sono probabilmente risalenti a più di 1000 anni fa. La grotta in cui sono stati trovati i reperti si trova nella penisola dello Yucatán, e gli archeologi ne conoscevano già l’esistenza dopo che era stata segnalata per la prima volta nel 1966. La grotta era però stata sigillata dai primi archeologi che l’avevano trovata e non era mai stata esplorata: era probabilmente parte di una serie di grotte usate per riti sacri e al suo interno sono stati trovati 155 oggetti, molti dei quali con disegni raffiguranti alcune divinità Maya.

 

La rovina Maya di Chichen Itza, in Messico (AP Photo/Eduardo Verdugo)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.