Facebook ha annullato la sospensione di quattro pagine in inglese legate al governo russo

Facebook ha annullato la sospensione di quattro pagine destinate a un pubblico adolescente e giovane che, come aveva scoperto CNN, sono legate a RT, un canale televisivo finanziato dal governo russo. Le pagine – In the NOW, Soapbox, Waste-Ed e Backthen – pubblicano contenuti in lingua inglese ed erano state sospese dopo che CNN aveva scoperto che l’azionista di maggioranza di Maffick Media, la società che gestisce le pagine, è Ruptly, una sussidiaria di RT (anche noto come Russia Today, il suo precedente nome). Per annullare la sospensione Facebook ha chiesto a Maffick di scrivere nella descrizione delle pagine che sono gestite da una sussidiaria di RT. Ad esempio, ora nella sezione Informazioni di In the NOW si legge:

“In the Now” è un marchio di Maffick che è di proprietà ed è gestita da Anissa Naouai e Ruptly GmbH, una sussidiaria di RT.

SoapboxWaste-EdBackthen sono online solo da qualche mese ma i video che hanno pubblicato, insieme, hanno raggiunto più di 30 milioni di visualizzazioni. La prima copre temi di attualità, la seconda ambientali e la terza storici. In the NOW, che esiste dal 2016, è seguita da 3,8 milioni di persone. In generale i video delle pagine sono generalmente critici sulla politica estera e sui mezzi di informazione americani e non sono mai critici verso il governo russo.

(LOIC VENANCE/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.