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  • martedì 12 febbraio 2019

In Malesia sono state sequestrate circa 30 tonnellate di carne e squame di pangolini

Nello stato malese di Sabah, la polizia ha sequestrato circa 30 tonnellate di pangolini, animali che somigliano vagamente ai formichieri e sono gli unici mammiferi ad avere il corpo ricoperto di squame. È il più grande sequestro di sempre per quanto riguarda il contrabbando di pangolini in Malesia.

Le autorità malesi hanno spiegato di aver scoperto in un magazzino circa 1.800 scatole contenenti pangolini congelati, sei congelatori con all’interno più di 500 pangolini e 61 pangolini ancora vivi in alcune gabbie (e uno nascosto nel bagagliaio di un’auto). Nel magazzino sono stati trovati anche 361 chili di squame di pangolino, oltre ad alcuni altri animali. La polizia ha arrestato un uomo di 35 anni.

I pangolini sono una specie protetta e il loro commercio è vietato. Il loro contrabbando genera però un grande giro di affari: in Asia si usano le loro squame per la medicina tradizionale e la loro carne è molto apprezzata in alcuni paesi.

Il contrabbando dei pangolini

AP Photo/Vincent Thian