• Mondo
  • lunedì 11 febbraio 2019

Gli incendi in Nuova Zelanda, che hanno provocato circa 3mila sfollati, potrebbero continuare per settimane

I grandi incendi boschivi che hanno colpito negli ultimi giorni la Nuova Zelanda, che hanno costretto circa 3mila persone a lasciare le proprie case, potrebbero continuare ancora per settimane. Secondo i vigili de fuoco, infatti, nonostante la situazione al momento sia piuttosto tranquilla i fuochi non sono stati ancora spenti del tutto e probabilmente non lo saranno fino a marzo. Gli incendi, che hanno riguardato la zona di Wakefield e Pigeon Valley, nella parte settentrionale dell’Isola del Sud, hanno bruciato finora più di 2.300 ettari di terreno, estendendosi in un perimetro di 25 chilometri. La preoccupazione maggiore era che tra sabato e domenica, con il vento, gli incendi si sarebbero allargati, ma l’aumento dell’umidità della zona ha permesso ai vigili del fuoco di tenere i fuochi sotto controllo.

 

(Evan Barnes/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.