(MANDEL NGAN/AFP/Getty Images)

Il MoMA di New York chiuderà per un po’

Per quattro mesi, da giugno a ottobre, per poi riaprire più grande e con più spazio per le opere di artisti trascurati in passato

(MANDEL NGAN/AFP/Getty Images)

Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, uno dei più grandi e importanti musei d’arte moderna al mondo, questa estate chiuderà per circa quattro mesi per lavori di ristrutturazione e per permettere di riorganizzare il modo in cui sono esposte le opere al suo interno. Il MoMA sarà chiuso dal 15 giugno al 21 ottobre e i lavori costeranno in tutto circa 400 milioni di dollari. Al termine della ristrutturazione, il museo avrà ancora tre piani con le opere della collezione disposte in ordine cronologico, ma con una superficie espositiva maggiore. Sugli altri tre piani del museo ci saranno invece gli spazi per le esposizioni temporanee, ci sarà più spazio per performance dal vivo, musica, danza, e sarà costruito un nuovo spazio per i visitatori.

Diller Scofidio + Renfro

Nei circa 4.000 metri quadrati di spazio che verranno aggiunti, oltre alle molte opere famose del museo, saranno ospitate quelle di artisti meno conosciuti, concentrandosi in particolare sui lavori di donne, latinoamericani, asiatici e afroamericani. Inoltre dopo la riapertura il museo cambierà ciclicamente le selezioni nelle varie gallerie, variando il 30 per cento delle opere esposte ogni anno. «Non vogliamo dimenticare le nostre radici – ha detto il presidente del museo, Leon Black, commentando le novità – abbiamo una grandissima collezione d’arte moderna, ma il museo non ha dato abbastanza spazio alle artiste donne, a cosa hanno fatto gli artisti appartenenti alle minoranze, ed è stato troppo limitato geograficamente».

L’allargamento del MoMA, che è stato progettato dallo studio Diller Scofidio + Renfro insieme a Gensler, sarà reso possibile dall’incorporazione di parte degli spazi dell’ex American Folk Art Museum, ormai chiuso e spostato nell’Upper West Side di New York. Oltre ai nuovi spazi espositivi, e alla rotazione delle opere, il nuovo MoMa cambierà anche gli orari: aprirà infatti un’ora prima, alle 10 di mattina, e chiuderà alle 9 di sera ogni primo giovedì del mese. Saranno anche ridisegnati la lobby d’ingresso e i negozi di libri e design.

Diller Scofidio + Renfro

Già nel 2004 il museo era stato chiuso per un restauro: ma in quel caso i lavori erano durati due anni e per quel periodo il MoMA si era trasferito temporaneamente nel Queens. Questa volta invece non ci sarà nessun trasferimento, anche a costo di perdere gli incassi che genererebbe il turismo estivo. Il direttore del museo, Glenn D. Lowry, ha detto che le entrate mancati non saranno un problema, anche grazie alla donazione di 100 milioni di dollari ricevuta negli scorsi anni dal produttore discografico David Geffen, e ai più di 200 milioni lasciati al museo dal filantropo David Rockefeller, morto nel 2017.

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