• Mondo
  • domenica 27 gennaio 2019

Justin Trudeau ha licenziato l’ambasciatore canadese in Cina dopo un suo commento controverso sul caso Huawei

Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha licenziato l’ambasciatore canadese a Pechino, John McCallum, dopo un controverso commento di McCallum sul caso Huawei, che da settimane sta creando tensioni e problemi nei rapporti tra Cina e Canada.

Il commento di McCallum aveva riguardato la vicenda di Meng Wanzhou, direttrice finanziaria (CFO) di Huawei e figlia del fondatore dell’azienda, arrestata all’inizio di dicembre a Vancouver su ordine degli Stati Uniti che la accusavano di avere partecipato ad alcune attività per la vendita di prodotti all’Iran, violando le sanzioni statunitensi. McCallum aveva detto che Meng avrebbe avuto ragione a opporsi a una sua eventuale estradizione negli Stati Uniti – una possibilità di cui si parla da tempo, e che la Cina vorrebbe evitare – mettendo in imbarazzo Trudeau: l’opposizione canadese e diversi ex diplomatici hanno definito il commento di McCallum un’interferenza inaccettabile nei rapporti tra Cina e Canada.

Trudeau ha detto che per il momento non intende sostituire McCallum.

Il triello tra Stati Uniti, Canada e Cina

John McCallum (ALICE CHICHE/AFP/Getty Images)