• Scienza
  • mercoledì 9 gennaio 2019

C’è un problemone di meduse in Australia

Circa 3.600 persone sono state punte nell'ultimo weekend a causa della massiccia presenza di questi animali (che non sono propriamente meduse)

Un esemplare di Physalia utriculus con il suo lungo tentacolo (Wikimedia)

Nello scorso fine settimana lungo la costa orientale dell’Australia quasi 3.600 persone sono state punte da animali marini simili alle meduse, rendendo necessaria la chiusura di alcune spiagge per motivi di sicurezza. Interi tratti di mare sono infestati da esemplari di caravella portoghese indopacifica (Physalia utriculus), che di solito vivono al largo e che sono stati trasportati verso le coste a causa dei forti venti delle ultime settimane e, si sospetta, di alcuni cambiamenti negli ecosistemi marini.

Secondo le autorità australiane per la sicurezza in mare, non accadeva da molto tempo che si registrassero così tanti casi di punture da caravella portoghese indopacifica in pochi giorni. In Australia è estate e dal primo dicembre sono già stati registrati 22.787 casi, contro i 6.831 che erano stati segnalati nello stesso periodo dell’anno precedente. Alcune spiagge sono invase da migliaia di questi animali, che usano il loro tentacolo urticante per cacciare le prede.

La caravella portoghese indopacifica non è propriamente una medusa, ma un sifonoforo, ed è costituta da piccoli animali (polipi) collegati tra loro. I polipi sono altamente specializzati e assolvono a funzioni particolari: alcuni si occupano di individuare e attaccare le prede pungendole con una sostanza urticante, altri di assimilarle e digerirle. Gli esemplari di caravella portoghese indopacifica si muovono in sciami ed essendo semitrasparenti non è sempre facile identificarli in acqua per tempo evitando il contatto.

(Wikimedia)

La sostanza urticante della caravella portoghese indopacifica non è solitamente letale, ma causa comunque reazioni allergiche importanti nelle persone a rischio. Chi viene punto dovrebbe rimuovere il prima possibile i tentacoli dalla pelle e sciacquare la parte con acqua di mare, il ghiaccio può essere applicato per ridurre la sensazione di bruciore e il dolore. Nel fine settimana si è reso necessario il ricovero per alcune persone, a causa delle complicazioni portate dalle punture.

Non è chiaro come mai quest’anno le caravelle portoghesi indopacifiche siano così invadenti lungo le coste orientali dell’Australia. I venti forti che spingono verso la costa sono ciclici e annuali, ma non sono sufficienti per spiegare l’aumento. Un’ipotesi è che il cambiamento climatico, con il conseguente incremento della temperatura media dell’oceano, abbia influito sulla popolazione di questi animali, che prosperano nelle acque più calde. Al momento non ci sono comunque dati e ricerche a sufficienza per dire con certezza che l’invasione di quest’anno sia dovuta agli effetti del riscaldamento globale.

Anche se serviranno ulteriori approfondimenti, diversi ricercatori concordano sul fatto che ci sia comunque un’anomalia nella popolazione di meduse e sifonofori in diverse parti del mondo, con un aumento delle loro popolazioni. Il fenomeno indica che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe in alcuni ecosistemi marini, dove acque più calde e inquinamento possono favorire le colonie di meduse.

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