Il capitano dell'Inter, Mauro Icardi, con Kalidou Koulibaly dopo l'espulsione (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)
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  • venerdì 28 dicembre 2018

Il comunicato dell’Inter sui cori razzisti dei suoi tifosi

La società ha preso le distanze dal comportamento di una parte del suo pubblico citando le origini del club e la storia della città di Milano

Il capitano dell'Inter, Mauro Icardi, con Kalidou Koulibaly dopo l'espulsione (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Giovedì sera la dirigenza dell’Inter ha pubblicato un comunicato ufficiale sui cori razzisti fatti dai suoi tifosi durante la partita di Serie A giocata mercoledì sera contro il Napoli, indirizzati in particolare al difensore senegalese Kalidou Koulibaly. Nel comunicato l’Inter ha scritto che la storia della società e della città di Milano “è fatta di inclusione e di rispetto” e ha preso le distanze dal comportamento di una parte del suo pubblico.

MILANO – In relazione ai fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli e alla conseguente decisione assunta dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A, il Club ribadisce che dal 9 marzo del 1908 Inter significa integrazione, accoglienza e futuro.

La storia di Milano è fatta di questo, di inclusione e di rispetto.

Assieme alla nostra città noi lottiamo da sempre per un futuro senza discriminazioni. Ci impegniamo nel territorio facendoci portavoce di questi valori che sono da sempre un vanto per il nostro Club.

L’Inter è presente in 29 paesi del mondo, dalla Cambogia alla Colombia, dove oltre diecimila bambini sono coinvolti nel progetto Inter Campus, che ha l’obiettivo di restituire loro il diritto al gioco in contesti delicati, attività la cui importanza è stata riconosciuta anche dall’ONU.

Da quando una notte di 110 anni fa i nostri fondatori hanno messo la firma su quello che sarebbe stato il nostro percorso, noi abbiamo detto no ad ogni forma di discriminazione.

Per questo ci sentiamo in dovere oggi, una volta di più, di affermare che chi non dovesse comprendere e accettare la nostra storia, questa storia, non è uno di noi.

Ieri il giudice sportivo ha punito l’Inter per i cori razzisti e denigratori nei confronti di Koulibaly e dei tifosi napoletani con due partite da giocare senza spettatori e un’ulteriore partita con il settore del secondo anello verde – la curva nord – chiuso. L’Inter giocherà quindi senza pubblico contro il Benevento in Coppa Italia e con il Sassuolo in campionato. Il pubblico ritornerà per la partita di campionato contro il Bologna, dove però non ci saranno spettatori in curva.

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