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  • venerdì 30 novembre 2018

Freddi giorni siberiani

Foto da un posto con 40 gradi sotto zero, e ciglia e peli del naso congelati

Un uomo con il ghiaccio su ciglia e sopracciglia nell'insediamento di Oy, a 70 chilometri da Jakutsk, 27 novembre (MLADEN ANTONOV/AFP/Getty Images)

Muri di ghiaccio, ciglia congelate, donne impellicciate al mercato del pesce e paesaggi bianchi e remoti: sono i soggetti delle foto scattate dal fotografo dell’agenzia AFP Mladen Antonov, che da alcuni giorni si trova nei dintorni di Jakutsk, una città russa nella Siberia orientale dove attualmente ci sono dai 35 ai 40 gradi sotto zero.

Antonov è stato in alcune zone della Sacha, la repubblica di cui Jakutsk è capoluogo, ricoperte dal permafrost, termine con cui si indica un terreno perennemente ghiacciato. Vicino all’insediamento di Oy, a circa 70 chilometri da Jakutsk, ha fotografato persone che raccoglievano blocchi di ghiaccio: scioglierli è l’unico modo per procurarsi acqua liquida, date le basse temperature esterne. Poi ci sono bancarelle di lucci, cavalli tra la neve, acqua che si congela in aria.

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