Il governo ha approvato il disegno di legge “Codice rosso” che dovrebbe servire a intervenire più rapidamente nei casi di violenza sulle donne

Il vicempremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il "Codice rosso", Roma, 28 novembre 2018 (ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI)
Il vicempremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il "Codice rosso", Roma, 28 novembre 2018 (ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI)

Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge ribattezzato “Codice rosso” che, se sarà approvato dal Parlamento, servirà a rendere più rapide le indagini sui casi di violenza sulle donne. Il disegno di legge prevede che le denunce per maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza debbano essere consegnate immediatamente a un magistrato che, da quel momento, avrà tre giorni di tempo per ascoltare la testimonianza della donna. Trattandosi di un disegno di legge (e non di un decreto legge, come ad esempio il decreto sicurezza) il testo dovrà ora essere approvato dal Parlamento prima di entrare in vigore.