Dopo le proteste dei suoi dipendenti, Google ha annunciato nuove regole contro molestie e discriminazioni in azienda

Google ha annunciato nuove regole per la gestione dei casi di molestie sessuali e di discriminazione all’interno dei suoi uffici. In una email inviata ai dipendenti, il CEO della società, Sundar Pichai, ha spiegato che le novità comprendo nuovi sistemi per segnalare e gestire in modo più trasparente casi che riguardano le risorse umane. I dipendenti potranno segnalare problemi e seguire le vicende in corso su un sito aziendale dedicato, e avranno più opzioni per gestire le controversie di questo tipo. L’annuncio di Google è arrivato a pochi giorni di distanza dalla manifestazione organizzata da parte dei suoi dipendenti, che avevano richiesto più trasparenza sui casi di molestie sessuali e di discriminazioni nell’azienda, dopo diverse inchieste giornalistiche. I rappresentanti dei manifestanti hanno accolto positivamente l’annuncio di Google, anche se molte delle loro richieste – compreso un sistema più chiaro per rilevare discriminazioni in termini di trattamento e stipendio tra generi e nazionalità diverse – non sono state accolte.

(AP Photo/Paul Sakuma)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.