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  • martedì 6 novembre 2018

Alcuni residenti di un palazzo vicino alla Tate Modern di Londra hanno fatto causa per violazione della privacy

Alcuni residenti di un lussuoso palazzo adiacente alla Tate Modern di Londra – uno dei musei più famosi del mondo – hanno fatto causa per violazione della privacy e venerdì 2 novembre è iniziato il processo. Dalle finestre e dal balcone del nuovo edificio della Tate – inaugurato nel 2016 – si ha un’ottima vista anche sugli appartamenti di un adiacente palazzo, completato nel 2012 e costruito con pareti quasi completamente trasparenti. Nel 2017, alcuni residenti del palazzo hanno fatto causa alla Tate Modern, chiedendo che venisse oscurata la vista in direzione dei loro appartamenti o che venisse impedito l’accesso ai visitatori in alcune aree del museo. Il nuovo edificio della Tate Modern, il Blavatnik Building, ha finestre su tutti i lati e una grande e famosa terrazza panoramica alla sua sommità: permette di vedere il panorama a 360 gradi ed essendo l’accesso gratuito attrae ogni giorno migliaia di turisti. Uno dei residenti del vicino palazzo ha lamentato di essere soggetto a decine di fotografie ogni giorno mentre si trova in casa, il suo avvocato ha parlato di «incessante» violazione della privacy.

Il nuovo edificio della Tate Modern e il vicino palazzo (AP Photo/Matt Dunham)

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