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  • domenica 4 novembre 2018

12 morti in Sicilia per il maltempo

In provincia di Palermo è esondato il fiume Milicia, che ha travolto una casa dove vivevano due famiglie: altre due persone sono morte in provincia di Agrigento

(ANSA/MIKE PALAZZOTTO)

In provincia di Palermo, nel comune di Casteldaccia, sono morte nove persone a causa dell’esondazione del fiume Milicia: appartenevano tutte a due nuclei familiari, scrive Repubblica, nei quali c’erano anche due bambini di 1 e 3 anni e un ragazzo di 15 anni. La casa in cui si trovavano le due famiglie è stata travolta da acqua e fango: secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero salvate tre persone. Questa notte a causa del maltempo è morta una persona anche a Vicari, sempre in provincia di Palermo. Nella mattina di oggi sono poi stati recuperati vicino ad Agrigento i corpi di due persone (qualcuno parla di due turisti tedeschi) travolte da un torrente mentre erano nella loro auto.

La casa in cui sono morte nove persone – bambini, genitori e nonni, di due diverse famiglie – si trova nella zona di Dogali Cavallaro, al confine con il comune di Casteldaccia e quello di Altavilla Milicia. I soccorsi sono arrivati dopo che un uomo, che fuori dalla casa è riuscito a salire su un albero, ha dato l’allarme con un telefono cellulare. Secondo le prime informazioni l’acqua sarebbe arrivata fino al soffitto della casa.

Giovanni Di Giacinto, sindaco del comune, ha detto a Livesicilia: «Il Milicia è un piccolo fiume con una portata molto limitata d’acqua. Non ha mai rappresentato un pericolo e quella di ieri a Casteldaccia non è stata una giornata molto piovosa. Si tratta di un fiume che nasce nella zona di Ciminna, sembra che sia arrivata una improvvisa piena che ha sorpreso le persone all’interno della villetta». Di Giacinto ha detto anche che la villetta era abusiva: «La casa travolta dal fiume era abusiva e dal 2008 pendeva un ordine di demolizione del Comune che è stato impugnato dai proprietari dell’immobile davanti al Tar. Da quanto ci risulta ancora il tribunale amministrativo non ha provveduto, per cui la demolizione non è stata possibile». Le persone morte erano in affitto e la Procura di Termini Imerese sta indagando e facendo i necessari accertamenti.

La provincia sicula più colpita dal brutto tempo, oltre a Palermo, è stata Agrigento, dove è esondato il fiume Akragas nel comune di San Leone. Dieci famiglie sono state allontanate dalle loro case per ragioni di sicurezza, e il numero potrebbe salire nelle prossime ore. In diverse aree della Sicilia ci sono però stati problemi per alcune frane e lo straripamento di torrenti o fiumi. Per domani, lunedì 5 novembre, non sono attese piogge.

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