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  • sabato 27 ottobre 2018

Nella notte dalla Striscia di Gaza sono stati lanciati 30 razzi contro Israele, che ha risposto con un intenso bombardamento su Gaza City

Nella notte fra venerdì e sabato ci sono stati intensi scontri fra la Striscia di Gaza e Israele, dopo che venerdì pomeriggio cinque palestinesi erano stati uccisi durante una nuova protesta contro le autorità israeliane al confine della Striscia. Sabato mattina è stato raggiunto un accordo per un cessate il fuoco che è già entrato in vigore.

Dalla Striscia erano stati lanciati una trentina di razzi in territorio israeliano, molti dei quali sembra siano stati intercettati da Iron Dome, il sistema di difesa missilistico israeliano. L’esercito aveva risposto bombardando circa 95 postazioni riconducibili ad Hamas, il gruppo politico-terrorista che governa la Striscia, fra cui un palazzo di quattro piani a Gaza City che secondo le prime informazioni ospitava la sede delle forze di sicurezza di Hamas. Per il momento non si hanno notizie di morti o feriti né da una parte né dall’altra.

L’esercito israeliano aveva attribuito il lancio di razzi al Movimento per il Jihad Islamico in Palestina, uno dei più noti gruppi armati attivi a Gaza, con il supporto di alcune milizie iraniane.

Un video citato da Haaretz e apparentemente girato a Sderot, il più grosso paese israeliano al confine con la Striscia, mostra Iron Dome mentre intercetta alcuni razzi:

(AP Photo/Khalil Hamra)