• Mondo
  • lunedì 15 ottobre 2018

I ribelli siriani a Idlib non si sono ritirati dalla “zona cuscinetto”, come invece prevedeva un accordo tra Russia e Turchia

Entro lunedì i ribelli presenti nella “zona cuscinetto” attorno alla provincia di Idlib, l’ultima provincia siriana ancora sotto il loro controllo, avrebbero dovuto ritirarsi e spostarsi altrove: era l’ultima condizione prevista da un accordo trovato tra la Turchia (che appoggia i ribelli) e la Russia (che appoggia il regime siriano di Bashar al Assad) per fermare i combattimenti nell’area. I ribelli, però, hanno deciso di non spostarsi e di continuare a combattere. Idlib è dominata da fazioni molto radicali ed estremiste, come Hayet Tahrir al Sham, alleanza guidata da un gruppo che prima era la sezione siriana di al Qaida.

Ribelli a sud di Aleppo (OMAR HAJ KADOUR/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.