Le fotografie da vedere a Lodi

Dove questo mese c'è un ricco programma di mostre, incontri e workshop per il Festival della fotografia etica

Worl Report Award, Master Award Winner © Paula Bronstein

Dal 6 al 28 ottobre si terrà la nona edizione del Festival della Fotografia Etica di Lodi, che è uno dei più importanti festival di fotografia e fotogiornalismo in Italia e ha un ricco programma di mostre, visite guidate, workshop e incontri per i quattro weekend in cui si svolge (il programma completo lo trovate qui).

Le mostre da visitare sono 22, a partire da quelle dedicate ai vincitori del premio World Report Award, il concorso organizzato dal festival. I vincitori sono Paula Bronstein con un reportage sulla crisi dei Rohingya; Tommaso Protti con un lavoro sugli stati di Pará, Rondonia e Roraima, nella regione brasiliana dell’’Amazzonia; Camillo Pasquarelli con il suo reportage sul conflitto nella valle del Kashmir; e Nanna Heitmann con un lavoro sull’estrazione del carbone in Germania.

Le mostre del cosiddetto Spazio tematico sono invece dedicate a un tema scelto appositamente per l’edizione di quest’anno, che è il rapporto tra uomini e animali e il suo futuro. Ci sono foto di Amy Vitale sulla protezione dei panda in Cina, di elefanti e rinoceronti in Kenya e sulle pratiche sostenibili per l’allevamento del bestiame in Montana, negli Stati Uniti; Paolo Marchetti si è occupato del business delle pelli animali; Nikita Teryoshin parla dell’industria delle mucche da latte e dei tentativi di aumentarne la produttività.

Uno sguardo sul mondo raccoglie lavori fotogiornalistici anche internazionali, tra cui quello di Adam Ferguson, tra i finalisti del World Press Photo di quest’anno, con i ritratti alle bambine rapite da Boko Haram in Nigeria; le foto di Filippo Venturi sulla Corea del Nord; quelle di Michele Guyot Bourg scattate sotto al Ponte Morandi, a Genova, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. È consigliata anche la mostra La battaglia dall’interno, con le foto di Mary F. Calvert sul tema della violenza sessuale nell’esercito americano. Nello Spazio ONG infine le organizzazioni non governative raccontano il loro lavoro attraverso i reportage che hanno commissionato.

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