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  • lunedì 1 ottobre 2018

Francesco Molinari, lo sportivo del momento

Negli ultimi mesi il golfista italiano è stato uno dei migliori al mondo: domenica ha portato l'Europa alla vittoria nella Ryder Cup al termine di un torneo perfetto

Francesco Molinari esulta dopo il punto decisivo segnato nella Ryder Cup (Ross Kinnaird/Getty Images)

Domenica pomeriggio, sui campi del Le Golf National di Parigi, la squadra maschile europea di golf ha vinto la Ryder Cup, uno dei più prestigiosi tornei al mondo, che si disputa ogni due anni dal 1927 tra una selezione di giocatori statunitensi e una di giocatori europei. Il giocatore italiano della squadra europea, Francesco Molinari, è stato decisivo per tutta la durata del torneo e ha portato il punto decisivo per la vittoria nell’ultimo match, giocato contro la leggenda del golf statunitense Phil Mickelson. Molinari è stato quindi il simbolo della Ryder Cup vinta dopo quattro anni dall’Europa, in cui ha confermato il suo grande stato di forma raggiunto nell’ultimo anno. Ora è uno dei golfisti più noti a livello internazionale, cosa estremamente rara per un italiano.

Mai nessun giocatore europeo aveva vinto tutti e cinque i match giocati nella Ryder Cup come ha fatto Molinari in questa edizione: l’unico a riuscirci fu il golfista statunitense Larry Nelson nel lontano 1979. Parte del merito per lo score perfetto di Molinari va anche al suo compagno nel doppio, l’inglese Tommy Fleetwood, con cui ha vinto tutti e quattro i match disputati, anche contro la coppia statunitense formata da Tiger Woods e Patrick Reed. Molinari e Fleetwood si sono intesi alla perfezione, nonostante l’inglese fosse un rookie alla prima partecipazione in Ryder Cup.

Le prestazioni di Molinari e Fleetwood a Parigi si sono unite a quelle di altissimo livello fornite dagli altri compagni di squadra europei, le quali hanno contrastato l’esperienza degli statunitensi, che oltre a due leggende come Tiger Woods e Phil Mickelson, nelle loro file avevano anche i primi tre giocatori del ranking mondiale.

Molinari ha 35 anni, è originario di Torino ed è fratello minore di Edoardo, golfista come lui. È professionista dal 2004 e da allora, assieme al fratello, è il miglior rappresentate internazionale del golf italiano, il cui numero di praticanti è assestato da anni attorno ai 100.000 giocatori, pochi rispetto alle nazioni da cui provengono i migliori golfisti in attività. Dopo quindici anni di carriera segnati da un buon numero di vittorie internazionali, stando sempre dentro i primo cento giocatori del ranking, lo scorso luglio Molinari ha vinto il 147° Open Championship, considerato il più prestigioso torneo di golf al mondo. È stato il suo primo major – cioè uno dei quattro tornei più importanti della stagione golfistica – ed è stato il primo anche per il golf italiano, che non raggiungeva livelli simili da quando nel 1995 Costantino Rocca concluse il torneo in seconda posizione. Molinari era arrivato all’Open Championship dopo aver vinto il BMW PGA Championship, uno degli appuntamenti del circuito golfistico europeo, in cui aveva dimostrato di essere in crescita.

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