Di Maio dice che abolirà la povertà entro la fine dell’anno

«Con questa manovra, con questa legge di bilancio, avremo abolito la povertà», ha detto a "Porta a Porta"

Il vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha detto che con la prossima manovra economica – la legge con cui ogni anno lo stato decide come spendere i soldi pubblici, che dev’essere approvata entro il 31 dicembre – sarà «abolita la povertà». Di Maio lo ha detto durante la puntata di martedì 25 settembre di Porta a Porta, parlando delle misure che il Movimento 5 Stelle intende introdurre e per le quali sarà necessario prevedere grosse spese le cui risorse non sono ancora state reperite.

Con la pensione di cittadinanza e il reddito di cittadinanza che introdurremo in questa legge di bilancio – a me la storia… poi potranno dire che non sono stato un buon ministro, che il Movimento 5 Stelle non è stata una buon forza politica, non lo so – però noi, in maniera decisa, con questa manovra, con questa legge di bilancio, avremo abolito la povertà. Perché quando porteremo tutte le pensioni minime a 780 euro al mese, e faremo in modo che le persone in condizioni di povertà possano avere un programma di reinserimento lavorativo sostenuto da un reddito che è il reddito di cittadinanza per essere reinseriti lavorativamente perché nessuno se ne può stare sul divano – dovranno formarsi e fare lavori di pubblica utilità – noi abbiamo creato un impatto culturale nella nostra società che è completamente diverso.

La risposta di Di Maio è nei primi minuti di intervista.

Il governo ha un problema di soldi

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