• Mondo
  • mercoledì 12 settembre 2018

Il presidente del Sud Sudan ha firmato un accordo di pace con i ribelli con cui da cinque anni sta combattendo una guerra civile

Il presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, ha firmato un accordo di pace con il leader delle principali milizie ribelli, Riek Machar, con le quali da anni sta combattendo una guerra civile che ha provocato la morte di decine di migliaia di persone, e messo in discussione l’esistenza di una nazione nata soltanto nel 2011, la più giovane del mondo. L’accordo, che è stato firmato ad Addis Abeba, in Etiopia, prevede tra le altre cose che il ribelle Machar assuma nuovamente la sua carica di vicepresidente. Durante i cinque anni di guerra civile quasi quattro milioni di persone hanno dovuto lasciare le loro case.

Un manifesto mostra le foto del presidente Salva Kiir e del capo di ribelli Riek Machar a Juba, in Sud Sudan (GONZALEZ FARRAN/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.