L'attore Alessandro Gassmann al photocall di Una Storia senza Nome al Festival di Venezia, 7 settembre 2018 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
  • Cultura
  • venerdì 7 settembre 2018

Le foto di venerdì a Venezia

Con Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti e il cast di "Zan - Uccidere", l'ultimo film in concorso presentato al festival

L'attore Alessandro Gassmann al photocall di Una Storia senza Nome al Festival di Venezia, 7 settembre 2018 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Tra i fotografati oggi ai photocall del festival del cinema di Venezia, sono stati oggetto di molte attenzioni soprattutto quelli del cast di Zan – Uccidere: diretto dal giapponese Shinya Tsukamotoun, è un film che parla di samurai ed è l’ultimo di quelli in concorso presentati al festival. Al photocall di Una Storia senza Nome, diretto da Roberto Andò, c’erano invece facce a noi un po’ più note: Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri e Laura Morante. Il film è presentato fuori concorso: la protagonista è Valeria (Ramazzotti), che scrive in incognito per uno sceneggiatore di successo, Alessandro Pes (Gassman). Un poliziotto in pensione le racconta una storia sul furto di un quadro di Caravaggio, La Natività, compiuto dalla mafia a Palermo nel 1969: diventerà la sua nuova sceneggiatura e causerà una serie di problemi e pericoli.

Un altro film fuori concorso presentato oggi è Un peuple et son roi, del francese Pierre Schoeller. Parla della Rivoluzione francese ed è ambientato a Parigi nel 1789: racconta l’atmosfera dopo la presa della Bastiglia, con l’imminente creazione di un nuovo sistema politico, attraverso i personaggi di Françoise, una giovane lavandaia, e Basile, un vagabondo.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.