Netflix: le novità di settembre sul catalogo italiano

"Maniac" con Emma Stone, "Sulla mia pelle" su Stefano Cucchi, alcuni ottimi film e le nuove stagioni di alcune apprezzate serie

Il catalogo di Netflix cambia ogni giorno: qualcosa di nuovo arriva e qualcos’altro viene tolto. Ogni mese Netflix comunica alcune delle nuove cose che arriveranno nei giorni seguenti, in genere le più importanti. Come ogni mese, abbiamo scelto le migliori novità.

I nuovi arrivi sono molti: come sempre ci sono un po’ di ottimi film di qualche anno fa (e anche uno, Eva contro Eva, di molti anni fa). Tornano serie apprezzate come Bojack Horseman, American Vandal, Iron Fist e Atypical, ma la novità più attesa e interessante è Maniac, la miniserie con Emma Stone e Jonah Hill. C’è molta attesa anche per il film di Netflix su Stefano Cucchi, presentato in questi giorni a Venezia.

1 settembre/1

Pets – Vita da animali
È un film d’animazione della Ilumination Entertainment, la casa di produzione dei due Cattivissimo me e di Minions. È diretto da Yarrow Cheney e Chris Renaud, quest’ultimo regista di quasi tutti i film della Illumination Entertainment. Ha per protagonisti degli animali parlanti che abitano a New York e che, quando vengono lasciati soli dagli umani, iniziano a farne di ogni (un po’ come i giocattoli di Toy Story). Come molti film di questo tipo, cita diversi altri film tra cui Grease, Alien e A qualcuno piace caldo.

Inferno
Il terzo film tratto da un libro di Dan Brown, diretto da Ron Howard e interpretato da Tom Hanks. In questo il professore Robert Langdon passa da Firenze, Venezia e Istanbul.

Teen Wolf  (sesta stagione)
È una serie statunitense tratta dall’omonimo film del 1985 (Voglia di vincere, in italiano), diretto da Rod Daniel e interpretato da Michael J. Fox. Il protagonista è Scott McCall, interpretato da Tyler Posey: un ragazzo la cui vita cambia di colpo quando scopre di essere un licantropo. La sesta stagione è anche l’ultima.

1 settembre/2

Eva contro Eva
Nel 1950 ricevette 14 nomination agli Oscar (tante quante Titanic, quasi mezzo secolo dopo, e La La Land due anni fa). C’è Bette Davis, ci sono altre ottime attrici (quattro in tutto furono nominate all’Oscar), parla di teatro e rivalità femminili ed è un gran film. Nel 1951 un critico italiano scrisse: «È un lavoro assai pregevole, benché il ritmo sia un po’ lento».

Monkey Twins (serie tv)
Parla di un poliziotto e un vecchio lottatore di arti marziali thailandesi che provano a sventare la minaccia di una temibile organizzazione criminale.

La cattedrale del mare (serie tv)
È una serie spagnola, originale Netflix, ambientata a Barcellona nel Quindicesimo secolo. Il protagonista è un servo «determinato a ottenere ricchezza e nobiltà».

Sisters (serie tv)
Una serie comica su una donna che scopre dal padre morente di avere «100 fratelli e due sorelle».

5 settembre

Mulholland Drive
Secondo David Lynch, che l’ha diretto, è «una storia d’amore nella città dei sogni». Non guardatelo se non vi piacciono i film che non si capiscono e vi confondono. Non guardatelo se intanto avete altro da fare.

Chocolat
Una storia d’amore in una cittadina francese degli anni Cinquanta, con tanto cioccolato e con Johnny Depp e Juliette Binoche.

Iron Fist (seconda stagione)
Una delle serie Marvel/Netflix, come Daredevil, Jessica Jones e Luke Cage. Il protagonista (un miliardario buddista, che se ne intende molto di arti marziali) è interpretato da Finn Jones (Loras Tyrell in Game of Thrones). La prima stagione non piacque granché.

5 settembre/2

Atypical (seconda stagione)
La prima stagione parlava di un ragazzo diciottenne autistico che prova a trovare una fidanzata, complicando il suo rapporto con la madre.

Sierra Burgess è una sfigata
«Un messaggio al numero sbagliato dà inizio a un amore virtuale tra una ragazza intelligente ma impopolare e un atleta che pensa di parlare con una splendida», scrive Netflix. È un film e lei è Shannon Purser, Barb di Stranger Things.

7 settembre

City of Joy
Un documentario su un centro (La città della gioia) che aiuta le donne del Congo che sono state vittime di abusi sessuali.

The most assassinated woman in the world
Una ballerina, che ogni sera “muore” sul palco nella funzione scenica, si trova improvvisamente in mezzo a una serie di omicidi.

First and last
Una docu-serie che racconta il primo e l’ultimo giorno di carcere di alcuni detenuti della Gwinnett County Jail, in Georgia.

Le ragazze del centralino (terza stagione)
Una serie che parla di alcune ragazze – tra loro molto diverse per origine e carattere – che iniziano a lavorare come centraliniste nello stesso posto.

12 settembre

The resistance bankers
Un film olandese su un banchiere olandese che durante la Seconda guerra mondiale aiutò chi lottava contro i nazisti.

Rogue One: A Star Wars Story
Il primo spin-off della saga di Star Wars, di cui ci è capitato più volte di parlare. Non è male.

Sulla mia pelle
È il film prodotto da Netflix che racconta gli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi, morto il 22 ottobre del 2009 in una stanza del reparto protetto dell’ospedale Sandro Pertini di Roma dopo essere stato arrestato. Il regista è Alessio Cremonini (che ha già diretto Border) e Cucchi è interpretato da Alessandro Borghi. Il film sarà anche proiettato in alcuni cinema.

14 settembre

BoJack Horseman (quinta stagione)
È una di quelle serie che o la guardate o avete probabilmente avuto qualcuno che vi ha invitato a farlo. È d’animazione ma per adulti; il protagonista è un cavallo alcolizzato e depresso, ma fa anche ridere. La serie ha anche dei profili social molto attivi:

American Vandal (seconda stagione)
È una serie di Netflix che prende in giro certe serie di Netflix. È un finto documentario crime, molto simile nella costruzione e ambientazione al podcast Serial: solo che invece che raccontare un omicidio irrisolto, racconta di un banale episodio di vandalismo in una scuola superiore americana. Un ragazzo viene accusato di avere disegnato dei peni sulle auto parcheggiate fuori dalla scuola, ma un altro studente convinto della sua innocenza si mette in testa di scoprire la verità.

Boca Juniors Confidential
È uno di quei documentari che provano a raccontare il dietro le quinte di una squadra di un qualche sport, in questo caso una delle due più famose e vincenti d’Argentina (l’altra è il River Plate).

14 settembre/2

La seconda vita di Anders Hill
È tratto da un romanzo omonimo, sarà presentato al Festival del cinema di Toronto e parla di un consulente finanziario che, poco prima dei sessant’anni, decide di cambiare radicalmente vita. Il titolo italiano è La seconda vita di Anders Hill.

Car Masters – Rust to Riches
Una serie sul Gotham Garage, che rimette a nuovo vecchie auto. Un po’ come Pimp my ride, per chi se lo ricorda, ma senza il rapper Xzbit.

Ingovernabile (seconda stagione)
Una serie tv sul presidente del Messico e sua moglie, molto intelligente e abile in politica.

Brooklyn Nine-Nine (quarta stagione)
Una serie comedy con Andy Samberg, ambientata in un distretto di polizia di New York. Qualche mese fa era stata cancellata ma siccome molti fan non l’avevano presa benissimo, NBC ha annunciato di averla acquistata per produrne la sesta stagione. Ma su Netflix siamo fermi alla quarta.

21 settembre

Blair Witch
Il non particolarmente apprezzato sequel di The Blair Witch Project – Il mistero della strega di Blair, che uscì nel 1999 costò circa 60mila dollari e ne incasso quasi 250 milioni. Questo è ambientato qualche anno dopo il primo e il protagonista è il fratello della ragazza scomparsa nel primo film. Con alcuni amici decide di andare in quei posti per capire che fine ha fatto: lo stile è simile – immagini traballanti, come se fossero amatoriali – ma aggiornato a questi anni (c’è un drone e ci sono micro-telecamere da mettersi sull’orecchio, per esempio). “Andare in quei posti” continua a non essere una buona idea.

The good cop
Nuova serie tv tratta da una israeliana: «La pazienza e l’etica di un detective integerrimo sono messe alla prova quando è costretto a vivere con il padre, un poliziotto astuto ma notoriamente corrotto».

Maniac
È diretta da Cary Fukunaga, regista della prima stagione di True Detective, ed è interpretata da Jonah Hill ed Emma Stone. Parla di due sconosciuti che diventano soggetti dello stesso e strano esperimento farmaceutico che ha lo scopo di risolvere i loro problemi mentali. Ma succedono cose strane. Già dal trailer si capisce che i due protagonisti sembrano vivere tante diverse realtà in tante diverse epoche: ma è solo un trailer, ed è presto per dire se tutto è quello che sembra.

22 settembre

Jack Reacher: Punto di non ritorno
Non molto apprezzato sequel di un film d’azione con Tom Cruise, al quale è andata decisamente meglio con Mission: Impossibile.

Will Hunting – Genio ribelle
È il film con cui Robin Williams nel 1998 vinse l’Oscar come miglior attore non protagonista. Interpreta uno psicanalista che non esercita da anni, e che decide di ricominciare per risolvere il caso di un ragazzo-genio con problemi di comportamento che nessun altro analista è riuscito ad aiutare. Matt Damon e Ben Affleck ci recitano e ne scrissero la sceneggiatura, che vinse l’Oscar.

Ouija: le origini del male
Un film horror in cui un gruppo di amici usa una tavoletta Ouija. Ad alcuni critici è piaciuto.

22 settembre

Sausage Party
Un film d’animazione che ha per protagonista Frank, una salsiccia che scopre la verità sulla fine che fanno gli alimenti nei supermercati, cioè essere mangiati dai loro clienti dopo l’acquisto. Il film è una presa in giro delle produzioni Disney e Pixar ed è stato scritto, tra gli altri, dall’attore Seth Rogen che dà la voce a Frank. Fa ridere molto, se vi piace l’umorismo sboccato.

26 settembre

Norsemen (stagione 2)
È norvegese e, scrive Netflix, «parla dei residenti di un villaggio vichingo dell’Ottavo secolo, che vivono rivalità politiche, cambiamenti sociali e innovazioni che ne stravolgono cultura e stile di vita». La cosa bella, scrisse il New York Times, è che la serie «mette in bocca a persone dell’Ottavo secolo concetti contemporanei, e la cosa fa molto ridere».

27 settembre

Zero Dark Thirty
La storia della cattura di Osama Bin Laden, vista dalla prospettiva di Maya, un’agente della CIA. La regista è Kathryn Bigelow.

Il pianista
Apprezzato film del 2002 diretto da Roman Polanski e interpretato da Adrien Brody. Parla di un pianista ebreo-polacco dall’invasione tedesca della Polonia nel 1939 all’arrivo dell’Armata Rossa a Varsavia. Vinse la Palma d’Oro a Cannes.

Il miglio verde
Da qualche parte ci deve di certo essere qualche classifica che mette questo film tra quelli che fanno più piangere.

Lost in Translation
Il film che, se non l’avete ancora fatto, è consigliato guardare. Ma proprio super consigliato. Bill Murray e Scarlett Johansson. C’è anche una risposta su quell’ultima frase, ma potrebbe deludervi.

28 settembre

Chef’s Table: Volume 5
Uno dei più apprezzati, tra i tanti, programmi di cucina in tv o, in questo caso, su internet (o in una tv collegata a internet).

Jack Whitehall: Travels with My Father
È una docu-serie comica e di viaggio su un comico che viaggia con il padre.

Mine
È un film scritto e diretto dagli italiani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro ambientato in Afghanistan: parla di un soldato dei Marine che viene mandato insieme a un altro militare nel deserto, per uccidere un terrorista. I due soldati si perdono però in una tempesta di sabbia e finiscono in un campo minato: uno dei due muore, l’altro calpesta una mina e sa che se dovesse togliere il piede da lì la farebbe esplodere. Si trova quindi in mezzo al deserto, in “territorio nemico”, senza potersi muovere, in attesa di soccorsi.

Oceania
È ambientato (tenetevi forte) in Oceania, in un’isola della Polinesia. La protagonista è una principessa adolescente piuttosto vivace che inizia un viaggio alla ricerca di un semidio, che però non è come se lo aspetta. Il titolo originale è Moana (il nome della protagonista) ma in Italia è stato cambiato il titolo in Oceania e il nome della protagonista in Vaiana: probabilmente c’entra Moana Pozzi.

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