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  • domenica 26 agosto 2018

La moda delle crociere con le celebrity

C'è chi paga centinaia o migliaia di dollari per passare qualche giorno in nave con i Backstreet Boys, con David Hasselhoff o con il cast di Star Trek

Da diversi anni esiste, soprattutto negli Stati Uniti, un nuovo tipo di crociera: la crociera con le celebrity. Sono crociere normali ma non viaggiano necessariamente in posti esotici, e la principale attrattiva è rappresentata dalla presenza a bordo di persone famose che – con modalità di volta in volta diverse – interagiscono con i loro fan. Non sono crociere normali in cui a bordo capita che ci sia una persona famosa; sono crociere in cui tutti le persone paganti sono lì perché c’è a bordo anche una persona famosa. Esistono crociere con i Backstreet Boys, con i KISS, con i New Kids on the Block, con i giocatori (soprattutto ex, ma non solo) di squadre di football americano, con il cast di Star Trek, con il wrestler e personaggio TV Chris Jericho, con David Hasselhoff o con i cantanti Pitbull e Kid Rock.

Non è una completa novità – negli Stati Uniti esistono da tanto tempo le crociere con i giornalisti di una certa testata, quelle per appassionati di cruciverba, eccetera – ma la presenza delle persone famose è relativamente nuova e ne ha scritto in questi giorni Aisha Al-Muslim sul Wall Street Journal. Ha spiegato che sono una fetta sempre più importante degli incassi di chi organizza crociere, e che in genere vengono organizzate da società di intrattenimento che poi affittano le navi e il personale per alcuni giorni. Funzionano anche perché i cosiddetti “millennials” (i nati tra gli anni Ottanta e i primi Duemila) tendono a «spendere soldi in esperienze, più che in oggetti». Per le società che organizzano queste crociere, la soluzione è ottima: porta soldi anche in stagioni in cui non fa caldo e non si va in crociera per prendere il sole. Le più grandi tra queste crociere hanno fino a cinquemila passeggeri.

Sean Mscisz – che lavora per Rose Tours and Travel, che organizza la crociera con i Backstreet Boys – ha spiegato che bisogna trovare persone famose o gruppi che, anche se non sono più sulla cresta dell’onda, abbiano ancora una solida base di fan e che, soprattutto, siano disposti a interagire un po’ con loro, non solo a fare un paio di concerti dal più grande palco della nave. Al-Muslim ha scritto che per molte persone famose sta diventando una cosa normale, «senza lo stigma che c’era fino a un po’ di tempo fa».

La cosa più difficile è rendere le persone famose accessibili (e far sì che chiunque a bordo della nave possa avere un’esperienza in qualche modo appagante) ma allo stesso tempo garantire la loro sicurezza e la loro privacy. Damian Williams – amministratore delegato di Leadership League, che organizza crociere con giocatori professionisti di football – ha detto: «I fan sono invitati a chiacchierare con i giocatori, fare foto e giocare con loro, ma gli autografi sono concessi solo in appositi momenti». Ci sono poi spazi riservati solo ai giocatori e diversi eventi, con diversi giocatori, organizzati nello stesso momento in angoli diversi della nave, così da disperdere un po’ i fan e non concentrarli sempre tutti nello stesso posto.

Al-Muslim ha raccontato un po’ nel dettaglio una delle crociere con i Backstreet Boys, fatta dal 3 al 7 maggio a bordo della nave Carnival Sensation, da Miami a Grand Turk, un’isola a nord della Repubblica Dominicana, in cui una cabina costava tra i 700 e i 5.000 dollari. Ha raccontato di quando due membri del gruppo – AJ McLean e Nick Carter – si sono buttati, vestiti, in una piscina insieme ad alcuni fan, delle due ore di fila per un selfie con McLean, di quando un altro membro (Kevin Richardson) si è messo a preparare cocktail in un bar sulla nave o di quando i Backstreet Boys si sono vestiti da Spice Girls. I Backstreet Boys fanno almeno una crociera di questo tipo ogni anno dal 2010. Sul sito dell’ultima crociera c’è una video-sintesi della vacanza.

Questo è invece quello che succede in una crociera alle Bahamas con Kid Rock e un paio di migliaia di altre persone. È la nona.

Pitbull ne ha invece fatte solo due, e non si sa se ce ne sarà una terza nel 2019.

Questo è invece il filmino delle vacanze della settima crociera con i Kiss (l’ottava salpa il 31 ottobre).

La crociera dedicata ai fan della serie tv di zombie The Walking Dead prevede la presenza a bordo degli attori che interpretano alcuni noti personaggi (Deryl, Negan, Carl e Aarold), si chiama Walker Stalker e, tra le altre cose, ha una gara di tuffi di pancia in una piscina rossa che sembra sangue.

#FBF to the bloodiest belly flop contest on the high seas! #WSCruise

Gepostet von Walker Stalker Cruise am Freitag, 22. Dezember 2017

Cruise Critic, importante sito di recensioni di crociere, ha pubblicato il 21 agosto un articolo intitolato “Cose da sapere prima di fare una crociera Star Trek“, dopo averne fatta una e in previsione della prossima. L’autrice, Dori Saltzman, spiega che l’ospite principale della crociera del 2019 sarà Will Wheaton (che compare anche nella serie The Big Bang Theory) e scrive che «ci saranno buone possibilità di incontrare alcuni degli attori a bordo, anche se quasi sempre per poco tempo». Per passare momenti più lunghi con gli attori, magari in escursioni guidate proprio da alcuni degli attori, serve invece pagare una cifra extra. Ma l’autrice scrive: «Non prenotate un’escursione guidata da un attore, se volete parlargli: non ci sarà tempo». Spiega anche che alcuni attori («per esempio Dorn, Picardo, de Lancie e Crosby») sono più socievoli e passeranno anche “tempo normale” con le altre persone, ricorda che «selfie e autografi prevedono un costo extra e sono previsti solo in appositi momenti», aggiunge che non ci saranno corsi di Klingon ma che se qualcuno alza un bicchiere e dice Qapla [kahplah] la gente attorno risponderà. Nonostante il caldo, molti si vestiranno comunque a tema Star Trek con ingombranti costumi.

Al-Muslim ha raccontato nel suo articolo che a volte i fan esagerano. Sulla crociera con i Backstreet Boys, per esempio, qualcuno ha rubato grandi cartonati dei cantanti e una grande foto appesa nell’atrio e difficilissima da raggiungere. Arthur Moats, 30enne giocatore di football degli Arizona Cardinals, ha invece detto di aver partecipato a due di queste crociere e che, seppur abbia gradito «il rapporto personale», ci sono momenti in cui è difficile: «Sei in mezzo all’acqua. Non puoi nasconderti da loro. Non puoi scappare. Se non sei una persona buona, lo scopriranno».

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