Avete mai provato un audiolibro?

Da quasi un mese ad Audible si è aggiunto Storytel: un confronto tra le offerte dei due principali servizi di libri da ascoltare in streaming

L'audiolibro "L'amica geniale" di Elena Ferrante letto da Anna Bonaiuto su Storytel

Dal 27 giugno anche in Italia è possibile abbonarsi a Storytel, una piattaforma online che offre un servizio di abbonamento simile a quello di Netflix, ma per gli audiolibri. Storytel esiste dal 2005 ed è svedese, ma non è il primo servizio di questo genere che arriva in Italia: già da due anni ci si può abbonare ad Audible, una piattaforma analoga che appartiene ad Amazon. Gli audiolibri invece esistono da molto più tempo, anche se per anni non hanno avuto grande successo.

All’estero gli audiolibri funzionano. Negli Stati Uniti, secondo l’associazione degli editori che li pubblicano, nel 2017 sono stati venduti 2,5 miliardi di dollari (2,1 miliardi di euro) di audiolibri, il 22,7 per cento in più rispetto al 2016, e l’anno scorso è stato il quarto anno consecutivo in cui le vendite sono cresciute di più del 10 per cento. In Svezia il mercato dei libri, fino al 2015 in declino, ha ricominciato a crescere proprio a partire dagli audiolibri: per questo, nonostante il paese abbia poco più di 10 milioni di abitanti, ha almeno tre servizi di abbonamento agli audiolibri e Storytel in particolare ha potuto espandersi in altri dodici paesi arrivando a 350 dipendenti e acquisire Norstedts, la più antica casa editrice svedese.

Nel caso in cui foste curiosi di provare un abbonamento allo streaming di audiolibri, abbiamo messo a confronto le offerte di Audible e Storytel per aiutarvi a scegliere quale. In generale entrambi i servizi funzionano attraverso app disponibili sia per sistemi operativi iOS che Android utilizzabili anche offline, hanno un sistema che permette di interrompere l’ascolto su un dispositivo e riprenderlo su un altro e un timer che lo ferma all’ora in cui si vuole dormire. Entrambi si possono provare gratis per trenta giorni.

Storytel

Storytel ha un catalogo di 80mila audiolibri in diverse lingue, di cui più di 40mila in inglese. Per ora quelli in italiano sono 1.500, ma entro la fine del 2018 dovrebbero arrivare a 3mila. Ogni anno circa 5mila libri vengono aggiunti al catalogo, tra cui quelli di alcune case editrici in esclusiva: per l’Italia sono Giunti, DeA Planeta e Marsilio – l’editore dei gialli di Camilla Läckberg, Stieg Larsson ed Henning Mankell, tra gli altri. Nei prossimi mesi poi arriveranno altri contenuti audio originali che potrete ascoltare solo su Storytel: i “Docs”, documentari su temi di attualità con una durata compresa tra i 30 e i 60 minuti (gli audiolibri durano dieci ore in media), dei podcast in sostanza.

L’abbonamento a Storytel costa 9,99 euro al mese, ma potete provarlo gratis per 30 giorni: ci si può abbonare qui e l’abbonamento può essere disdetto in qualunque momento. In aggiunta agli audiolibri l’abbonamento a Storytel comprende la possibilità di leggere anche 20mila ebook in inglese. Storytel poi si può anche regalare: acquistando una gift card potete donare a qualcuno uno, tre, sei o dodici mesi di abbonamento.

L’app di Storytel per dispositivi iOS

Audible

Il catalogo di Audible in italiano comprende più di 14mila audiolibri e alcune serie podcast prodotte appositamente per il servizio, ad esempio PodLAST, il podcast della Stampa, la serie audio di X-Files e La versione di Cracco dello chef Carlo Cracco. In esclusiva su Audible ci sono anche alcuni libri di grande successo, tra cui I pilastri della Terra di Ken Follett e Colpa delle stelle di John Green.

Anche l’abbonamento ad Audible costa 9,99 euro al mese, dopo i primi 30 giorni gratuiti. Se però siete clienti Prime di Amazon – cioè se avete aderito al programma che vi fa ricevere le cose ordinate su Amazon in un giorno con la spedizione gratuita per 36 euro all’anno – avete diritto a un periodo di prova di 90 giorni. In generale se avete già un account su Amazon non dovete farne uno nuovo.

L’app di Audible per dispositivi iOS

Quando si ascolta un audiolibro?

Se vi piacerebbe provare a “leggere” un audiolibro ma non sapete quale potrebbe essere un momento adatto per farlo oppure temete che vi distrarreste, potete provare uno dei suggerimenti in proposito di Storytel e Audible: stando a loro, chi ascolta audiolibri lo fa guidando, facendo sport, cucinando, facendo giardinaggio, stirando, stando a letto o in metropolitana. Tra gli svedesi poi ci sono molte persone che li ascoltano facendo lavori manuali nelle foreste.

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati negli articoli con il tag Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google.

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