In un certo senso abbiamo gli occhi anche dietro la testa

Uno studio ha dimostrato la nostra capacità di percepire cosa ci succede alle spalle, grazie all'immagine a 360 gradi che costruisce il nostro cervello

(Patrick Smith/Getty Images)

Un gruppo di ricercatori in Giappone ha dato qualche elemento di concretezza scientifica al modo di dire “avere gli occhi anche dietro la testa”. Da tempo sappiamo che la percezione di quello che abbiamo intorno non dipende esclusivamente da ciò che vediamo, ma finora poche ricerche lo avevano dimostrato nella pratica in modo scientifico. Gli autori del nuovo studio pubblicato su Nature dicono di esserci riusciti, sottoponendo alcuni volontari a una serie di esperimenti.

La ricerca è stata guidata da Satoshi Shioiri dell’Università del Tohoku (Sendai) e ha coinvolto 55 volontari, tutti studenti universitari e all’oscuro di quali fossero gli obiettivi dello studio. A ognuno è stato chiesto di stare fermo nel centro di un esagono, formato da 6 schermi, su ciascuno dei quali era mostrata una diversa lettera dell’alfabeto. La richiesta era individuare una specifica lettera tra quelle mostrate sui sei schermi. I ricercatori hanno calcolato quanto tempo impiegasse ogni volontario a soddisfare la richiesta, a seconda delle combinazioni sottoposte.

I sei schermi usati per l’esperimento (Università del Tohoku)

Gli autori dello studio hanno notato che, dopo un certo numero di ripetizioni dell’esperimento, i volontari diventavano più abili e veloci a identificare la lettera richiesta anche quando la posizione di una lettera era la stessa (all’insaputa dei volontari). Lo studio spiega che il miglioramento nei tempi è stato rilevato anche quando l’obiettivo si trovava alle spalle dell’osservatore, ulteriore indizio del fatto che “il processo di visualizzazione non è solo limitato al campo visivo, ma si estende a un campo più ampio intorno all’osservatore”.

Shioiri e colleghi ritengono il loro test dimostri come la rappresentazione spaziale che costruisce il nostro cervello sia ampia e complessa, al punto da avere una percezione di ciò che avviene alle nostre spalle, sulla base delle osservazioni precedenti: “In altre parole, il nostro cervello costruisce un mondo a 360 gradi, anche se visualmente siamo di solito consapevoli delle sole cose che abbiamo di fronte”.