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  • sabato 21 Aprile 2018

Kim Jong-un dice di aver sospeso i test nucleari

In un comunicato stampa ha fatto sapere che vuole partecipare al «processo globale di disarmo nucleare»: se fosse sincero, sarebbe una decisione storica

Il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato di aver sospeso tutti i test nucleari e di missili a lungo raggio con un inusuale comunicato stampa. Kim ha motivato la sua decisione spiegando che l’obiettivo scientifico di produrre un armamento atomico è stato raggiunto, e che ora vuole contribuire al «processo globale di disarmo nucleare».  Se la dichiarazione di Kim fosse sincera, sarebbe una decisione storica: da tempo la Corea del Nord è considerato il paese più instabile fra quelli che possiedono la bomba atomica, e negli ultimi anni i frequenti test di armi nucleari o di missili a lunga gittata avevano seriamente preoccupato i leader occidentali.

In molti hanno notato che l’annuncio di Kim arriva a meno di una settimana dal 27 aprile, cioè il giorno in cui incontrerà il presidente sudcoreano Moon Jae-in, e da una serie di aperture notevoli, come la decisione non chiedere il ritiro delle truppe americane dalla Corea del Sud come condizione per le trattative di pace. Nelle prossime settimane, inoltre, Kim Jong-un dovrebbe incontrare anche il presidente americano Donald Trump: un evento che fino a qualche mese fa sembrava impensabile.

Poco dopo l’annuncio di Kim, Trump ha commentato scrivendo su Twitter: «ottima notizia per il mondo e la Corea del Nord: grosso passo in avanti. Non vedo l’ora di partecipare al nostro incontro».

È difficile dire quanto siano serie le intenzioni dell governo nordcoreano, soprattutto per la sua imprevedibilità. La strategia di apertura delle ultime settimane potrebbe avere come obiettivo quello di forzare gli Stati Uniti a fare concessioni più ampie del previsto, scrive il New York Times, oppure di creare una divisione con i loro alleati della Corea del Sud, molto più disposti a chiudere rapidamente un accordo di pace. Sappiamo però per certo che da qualche tempo si sono aperti canali di comunicazione e dialogo che erano rimasti chiusi per molto tempo.

(JUNG YEON-JE/AFP/Getty Images)