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Ibrahimovic a Los Angeles sta facendo Ibrahimovic

È rimasto lo sbruffone di sempre, come ha dimostrato in una divertente intervista con Jimmy Kimmel

Zlatan Ibrahimovic, uno dei calciatori più forti degli ultimi 15 anni, si è trasferito da poche settimane ai Los Angeles Galaxy, squadra del principale campionato di calcio statunitense. Non è infrequente che calciatori a fine carriera si trasferiscano negli Stati Uniti per giocare ancora qualche anno dove il livello medio è più basso – tra i primi a farlo con un certo clamore ci fu David Beckham, nel 2007 – ma l’arrivo di Ibrahimovic ha generato attenzioni particolari anche per la notorietà guascona del suo personaggio.

Ibrahimovic qualche giorno fa è stato ospite del famoso talk show condotto da Jimmy Kimmel, e ha raccontato come sia stato arrivare a Los Angeles, l’accoglienza dei fan e le sue prime impressioni sulla nuova città. Cominciando dalla pagina di giornale che aveva comprato per presentarsi ai suoi nuovi tifosi e dal suo primo sensazionale gol, Ibrahimovic ha parlato per circa 10 minuti, divertendosi molto e facendo come sempre lo sbruffone.

A una domanda su come si sentano i suoi compagni di squadra ad avere uno famoso come lui tra di loro, uno che potrebbe metterli tutti in ombra, Ibrahimovic ha risposto:

«No no, li faccio diventare delle superstar, proprio come sto facendo ora con te»

Poco prima Ibrahimovic si era detto triste per i tifosi di altri sport che lui non pratica, perché sarebbe diventato formidabile anche lì, facendo cose mai viste. Parlando delle sue origini svedesi, invece, Ibrahimovic aveva detto che lui «mette la Svezia sulle mappe» e durante tutta l’intervista si è rifiutato di chiamare il calcio soccer, come si fa negli Stati Uniti, e ha continuato a chiamarlo football, come si dice in Inghilterra: «in Europe we call it football», ha detto.

Ibrahimovic ha 36 anni e nella sua carriera ha giocato per Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester United. In tutto nella sua carriera da professionista ha segnato 322 gol e tra le altre cose ha vinto 11 volte il campionato con 5 squadre diverse in 4 diversi paesi.