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  • lunedì 9 Aprile 2018

Un sacerdote italiano con funzioni diplomatiche è stato arrestato in Vaticano per possesso di materiale pedopornografico

Il sacerdote Carlo Alberto Capella è stato arrestato in Vaticano con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. Capella lavora per il servizio diplomatico della Santa Sede dal 2004 e fino allo scorso agosto era impiegato all’ambasciata vaticana di Washington. La prima segnalazione su Capella è arrivata dal dipartimento di Stato americano, che aveva chiesto il ritiro dell’immunità diplomatica di Capella per poterlo perseguire negli Stati Uniti. Il Vaticano ha rifiutato e ha trasferito Capella in Italia, dove il sacerdote è stato raggiunto da un mandato di cattura spiccato dal tribunale del Vaticano. Ora dovrà subire un processo e, se sarà condannato, rischia fino a 12 anni di prigione.

Vaticano (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)