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  • lunedì 2 aprile 2018

Davvero Mohamed Salah ha preso “oltre un milione di voti” alle presidenziali in Egitto?

È una notizia che circola da giorni e che è stata ripresa anche dal Corriere della Sera, ma ci sono buone ragioni per pensare che sia una bufala

Mohamed Salah (GLYN KIRK/AFP/Getty Images)

Da tre giorni diversi tabloid britannici e siti sportivi e di news scrivono che Mohamed Salah, attaccante egiziano del Liverpool e tra i migliori calciatori africani degli ultimi anni, avrebbe preso «oltre un milione di voti» alle elezioni presidenziali che si sono svolte in Egitto dal 26 al 28 marzo. Due giorni fa la notizia è stata ripresa anche dalla Gazzetta dello Sport e ieri è finita in un articolo in prima pagina del Corriere della Sera, che nel titolo e nelle prime righe dell’articolo parla di un milione di voti, e più avanti dice: «c’è chi parla di un centinaio di migliaia di voti, chi dice di più».

Non è chiaro però da dove arrivi la notizia e ci sono diverse ragioni per dubitare della sua autenticità. Anzitutto perché una scheda che non è stata compilata correttamente viene annullata senza che vengano fatti altri conteggi e valutazioni sulle cose che potrebbero essere state scritta sopra. Inoltre non c’è traccia – né sui giornali egiziani né sui quotidiani internazionali più importanti – di stime fatte dal governo o da altri organi elettorali egiziani sulle volte che il nome di Mohamed Salah sarebbe stato messo sulle schede elettorali. Il giornale egiziano in lingua inglese Mada Masr, per esempio, cita Salah una sola volta nei suoi articoli sulle elezioni, riprendendo la testimonianza di Alexandre Buccianti, giornalista franco-egiziano che parla di un episodio in cui due elettori hanno annullato le loro schede mettendo la croce su entrambi i candidati e scrivendo poi il nome di Salah.

Sembra piuttosto che la fonte dei tabloid inglesi e probabilmente del Corriere sia un articolo dell’Economist che però dice una cosa diversa: «Più di un milione di egiziani hanno annullato le loro schede, quasi il doppio di quelli che hanno scelto Moussa [il candidato arrivato secondo, ndt]. (Qualcuno ha fatto una croce su entrambi i candidati e ha scritto Mohamed Salah, un famoso calciatore egiziano)».

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